Il giorno 17 gennaio 2014 09:49, Mauro Alovisio <mauro.alovisio@gmail.com>ha scritto:
Gent.me/mi
segnalo che l' Ente Nazionale per Aviazione Civile ha emanato, dopo una consultazione pubblica, il primo regolamento in Europa sui droni ( Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto), un settore in enorme sviluppo anche in Italia.
Il testo entrerà in vigore il prossimo 17 febbraio 2014 ed è consultabile al link: http://www.enac.gov.it/La_Normativa/Normativa_Enac/Regolamenti/Regolamenti_a...
L'Enac ha organizzato una serie di workshop di presentazione del testo con analisi del relativo impatto sotto il profilo tecnico-giuridico, (il prossimo 22 gennaio a Roma, iscrizioni esaurite).
A presto per le prossime news e iniziative in materia.
Cordiali saluti
Mauro Alovisio
Grazie Mauro per la segnalazione. Il regolamento nella versione definitiva è abbastanza diverso dalla bozza che era da tempo disponibile sul sito dell'ENAC, e del quale - permettemi l'auto-citazione avevo parlato a Eprivacy lo scorso anno ( http://e-privacy.winstonsmith.org/2013/atti/15_ep2013_gallus_droni.pdf). Tra l'altro, alla mia presentazione era seguito un vivace dibattito con i contributi degli altri fellow Carlo Blengino e Monica Alessia Senor. In particolare, continua ad essere strettamente regolamentato il volo nelle "aree congestionate", e, circostanza interessante, mentre nella bozza ci si disinteressava completamente dei profili di trattamento di dati personali (l'art. 21, rubricato "privacy" affermava: "Gli aspetti di privacy non rientrano nei compiti istituzionali di ENAC. L’operatore è tenuto all’osservanza delle vigenti normative in materia), l'attuale regolamento "cambia registro", e regola la materia all'art. 22, che dice: "Laddove le operazioni svolte attraverso un SARP possano comportare un trattamento di dati personali, tale circostanza dovrà essere menzionata nella documentazione sottoposta ai fini del rilascio della pertinente autorizzazione", e al secondo comma prevede come "Il trattamento dei dati personali deve essere effettuato in ogni caso nel rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2013, n. 196 e successive modificazioni ( Codice in materia di protezione dei dati personali), con particolare riguardo all’utilizzo di modalità che permettano di identificare l’interessato solo in caso di necessità ai sensi dell’Art. 3 del Codice, nonché delle misure e degli accorgimenti a garanzia dell’interessato prescritti dal Garante per la protezione dei dati personali". Vi è quindi un richiamo espresso al principio di necessità. Staremo a vedere come possa ad esempio essere concepita l'informativa per un operazione di videoripresa a mezzo drone... Facciamo decollare anche l'informativa? Un saluto a tutti Giovanni Battista Gallus