Cambio discorso ma resto lievemente collegato al tema e vi chiedo: non avete anche voi la sensazione
che la "mail" (intesa come architettura globale SMTP + DNS certification antispam) stia tirando le
cuoia? (e lo dico con enorme dispiacere)
Col passare del tempo e con il passaggio (anche della nostra università ahimè) a "megaproviders"
(GAFAM) assisto sempre più spesso a:
- messaggi non ricevuti (nonostante io controlli i log del mio MX e veda gli OK dei server
riceventi, ma poi il destinatario non trova il messaggio)
- messaggi illeggibili (vedi questo thread, tema HTML)
- messaggi perfettamente legittimi ma catalogati come spam (il server ~~unimi~~Microsoft ha un tasso
di falsi positivi almeno del 30%, a occhio)
- destinatari che semplicemente non controllano la mail frequentemente perché non la ritengono un
canale fondamentale (es. molti nostri studenti), questo fa il paio con "the raise of uninteroperable
IM providers"
- (questo è più un mio rant) destinatari che mi chiedono "cos'è quell'allegato .asc? non riesco ad
aprirlo..." [:facepalm:]
- (questo è un altro rant) destinatari che non vedono una mia mail perché era in risposta ad una
loro e quindi il loro MUA (magari pure web) "nascondeva" il messaggio sotto al loro (chiamasi
"thread view", io non vivrei senza)
- sicuramente altro che ora non mi viene in mente...
non credo a nessuna liberazione né individuale né collettiva
che si ottenga senza il costo di un’autodisciplina,
di un’autocostruzione, di uno sforzo
Italo Calvino
Maurizio Lana
Università del Piemonte Orientale
Dipartimento di Studi Umanistici
Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli