Interessante ed utile questo articolo di Emily Tavoulareas, che conosce dall'interno lo US Digital Service (qualcosa che, si parva licet etc., potrebbe somigliare qui da noi alla somma di Agid e del Dipartimento Digitale della PCM) che si è ora trasformato in DOGE.
E' interessante e utile perchè, oltre a denunciare la pericolosità sociale di quello che sta provando a fare Musk nell'amministrazione USA, ci parla, anche oltre Musk, anche prima di Musk, delle pericolosità sociale di un approccio meramente "digitale" alla trasformazione dell'amministrazione pubblica, per di più affidato a chi ha competenze 'digitali', ma nulla sa di amministrazione e servizi pubblici.
Questa condizione ci ha riguardato direttamente nel recente passato.
Nei primi anni del nuovo secolo, con Berlusconi presidente (anche lui unto dal signore e alfiere del MIGA) abbiamo avuto il vicepresidente di IBM Italia, Lucio Stanca, messo a fare il Ministro della Funzione Pubblica. E successivamente, dal 2016 al 2018, Diego Piacentini, vice president di Amazon, è stato nominato dal governo Renzi Commissario Straordinario per l'attuazione dell'Agenda Digitale, che si occupava prevalentemente di pubblica amministrazione. E ancora, con il governo Draghi, Vittorio Colao, amministratore delegato di Vodafone e Ministro per l'innovazione e la transizione digitale, che sempre quasi esclusivamente si è occupato di PA.
Il pregiudizio a favore del digitale nella trasformazione dell'amministrazione pubblica ha operato da tempo ed ancora opera anche nella piccola provincia italiana.