Caro Oreste--
il mio remark andava proprio in questa direzione per significare il pessimo modo che molti giornalisti - e le loro testate - hanno di lavorare.
Non credo di dover spiegare in questa lista come funziona il lobbying in Italia, mi dispiace solo che su Medialaws fosse riportata quella che,
in maniera evidente, è una "brutta" velina, passata a qualche amico giornalista (forse stagista inesperto) di Italpress, da fonte interessata e con un commento unidirezionale
di Tullio Camiglieri che rispetto come persona, ma che è proprio uno di quelli che per lavoro fa "PID" o "FUD" come dicono gli americani.
Un caro saluto

**********************
“The Net interprets censorship as damage and routes around it.”
– John Gilmore


-----Oreste Pollicino <oreste.pollicino@unibocconi.it> ha scritto: -----
Per: a dicorinto <a.dicorinto@uniroma1.it>
Da: Oreste Pollicino <oreste.pollicino@unibocconi.it>
Data: 09/05/2011 11.21AM
Cc: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: Re: Rif: [nexa] PIRATERIA DIGITALE: ITALIA NELLA «WATCH LIST»



 

Arturo,

 

grazie della segnalazione

 

per quanto riguarda il cambiamento di subject chiedo scusa, non volevo assolutamente portare altrove il discorso dal subject precedente, avrei dovuto ovviamente scrivere un nuovo messaggio con una nuova subject ma, per ragioni di velocita´ e di pigrizia, ho fatto un rispondi a tutti cambiando l´oggetto, evidentemente sbagliando.

 

per quanto riguarda la notizia a cui fai riferimento, medialaws viene rifornito da agenzie di stampa. Automaticamente vengono caricate, spesso in anteprima, agenzie nel campo del settore dei media che poi il giorno od ore dopo vengono riprese da tutti i quotidiani e news on line, sia del settore che non, come e´ evidente da quanto ti riporto, il primo link fa riferimento alla notizia riportata da Repubblica.it, affari e finanza

 

 

 Ma basta fare una minima ricerca per vedere che la notizia e´ battuta su innumerovole testate.

 

 

E´ cosi che funziona il maccanismo delle news su medialaws, sono i post  che dovrebbero essere il valore aggiunto del blog, il feed news e´ solo un collettore di agenzie stampa con notizie del settore di cui indichiamo sempre la fonte (in questo caso, come hai visto ITALPRESS).

 

 

http://www.repubblica.it/ultimora/economia/PIRATERIA-DIGITALE-DAGLI-USA-LA-LISTA-NERA-CE-LITALIA/news-dettaglio/3964438

http://www.tomshw.it/cont/news/usa-l-italia-e-un-paese-pirata-e-merita-la-black-list/31254/1.html

 

http://mobiletech.altervista.org/2011/05/08/brutte-notizie-per-litalia-siamo-in-blacklist-causa-pirateria/

 

http://www.tomshw.it/cont/news/usa-l-italia-e-un-paese-pirata-e-merita-la-black-list/31254/1.html

http://www.corrierecomunicazioni.it/news/82823/cybercrime_litalia_nella_black_list_usa_dei_paesi_ad_alto_rischio

 

 

 

Per quanto riguarda il tuo non commento sulla qualita´ dell´informazione, sono (ci provo almeno, con risultati altalenanti)  un costituzionalista e non un giornalista, quindi ho tutto da imparare da un professionista dell´informazione del tuo spessore che da molto piu´ tempo di me, peraltro, si occupa, sul campo, di queste questioni.  Grazie ancora per la segnalazione

 

oreste