Il futuro dell’Europa è la Scienza. Per questo la nostra priorità
adesso deve essere l’Etica
Luciano Floridi
Il 7 e 8 ottobre la Commissione Europea, con la partecipazione delle
autorità portoghesi e il sostegno della Champalimaud Foundation, ha
organizzato a Lisbona una conferenza di alto livello intitolato “The
Future of Europe is Science”. Il Presidente della Commissione
Europea, il portoghese José Manuel Barroso, ha inaugurato
l’incontro. E io ho avuto l’onore di presentare uno dei discorsi di
apertura.
L’obiettivo esplicito della conferenza era duplice. Da un lato
provare a fare un bilancio delle conquiste in scienza, ingegneria,
tecnologia e innovazione durante gli ultimi dieci anni. Dall’altro
esaminare le potenziali opportunità future che questi quattro
elementi potrebbero portare in Europa, sia in termini economici
(crescita, lavoro, nuove opportunità per le imprese) che in termini
di benessere (benessere individuale e anche nel suo insieme).
Uno degli aspetti più interessanti era la presentazione dell’ultimo
rapporto intitolato “Il futuro dell’Europa è la scienza”, promosso
dallo STAC, ovvero The PresidentScience and Technology Advisory
Council. La relazione affronta interrogativi di grande rilievo: Come
manterremo la salute? Come vivremo, impareremo, lavoreremo, e
interagiremo nel futuro? Come produrremo e consumeremo e come
gestiremo le risorse? Inoltre cerca anche di proporre uno schema
sulle sfide principali che l’Europa dovrà affrontare nell’arco dei
prossimi quindici anni. E’ ben scritto, chiaro, basato sui fatti e
convincente. Consiglio una lettura e nel frattempo vorrei
evidenziare in particolare tre punti.
Pensare con scienza e tecnologia
[…]
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http://www.chefuturo.it/2014/10/come-vivere-e-invecchiare-al-meglio-e-perche-in-fondo-le-tecnoscienze-ci-salveranno-nel-futuro/