Buonasera a tutti,
mi pare che stiate confondendo le tecnologie di archiviazione distribuita con una applicazione finanziaria, la bitcoin, sviluppata con una sola di esse (cioè la blockchain o catena a blocchi, una delle possibili tecnologie di questo tipo). Il primo passo è questo.
Poi ci preoccupiamo anche dei tulipani, e magari troviamo il pane e le rose, ma il discorso diventa lungo... Passo dopo passo ci si arriva, se il pregiudizio non vela il giudizio consapevole... E se c'è interesse reciproco non solo a conoscere, ma anche a co-progettare sistemi socio-economici che sono pensati per essere gestiti dalle comunità che li creano.
Molti stanno sperimentando tutto ciò alla luce delle emergenze che stiamo vivendo, delle quali solo il virus Sars CoV-2 sembra attirare davvero l'attenzione, ma c'è altro purtroppo, come ormai sappiamo. E le politiche della vita, vero nodo strategico delle nostre società, hanno estrema necessità di essere ripensate con strumenti di interazione e transazione all'altezza delle sfide che abbiamo di fronte.
Un caro saluto,
Vincenzo Giorgino
Il giorno mer 30 set 2020 alle ore 15:42 Antonio Iacono <
antiac@gmail.com> ha scritto:
...
> Ma definivo la blockchain come "large-scale math-washed scam-factory"
> perché mi sono reso conto che, anche ignorando le cripto-valute, ogni
> applicazione della blockchain emersa negli ultimi 10 anni è una truffa.
> Talvolta truffe di piccole dimensioni, come ottenere finanziamenti
> pubblici o privati sottraendoli a ricerche o prodotti migliori perché...
> "blockchain".
...
Caro Giacomo,
anch'io già varie volte mi sono espresso contro blockchain e bitcoin,
vorrei tuttavia aggiungere qualche altra considerazione.
Il 2017 è stato l'anno del "boom" del bitcoin.
In quell'estate/autunno non c'era giornale, non c'era rivista, tecnica
o generalista
che ne vaticinasse l'esplosione definitiva, l'utilizzo di blockchain e
criptovalute
avrebbe occupato pervasivamente ogni angolo della vita quotidiana di ciascuno
di noi.
Eravamo davvero in pochi (soprattutto tra gli informatici) a dubitarne
fortemente.
Ma io ero talmente convinto delle mie idee che, pensa l'ingenuità, mi sono messo
a inviare email di "protesta" alle redazioni dei giornali/agenzie che
mettevano notizie del
genere [1]. Ovviamente nessuno mi ha mai risposto.
A fine 2017 il valore ha quasi toccato i 20000 dollari, tanto che
qualche dubbio mi è
cominciato a venire, vuoi vedere che chi ha previsto valori da
capogiro (qualcuno
ipotizzava 100000 dollari) aveva ragione?
Nel 2018 la "bolla" è in parte scoppiata, tanto che a fine anno valeva
"solo" 3000 dollari.
Per poi tornare a salire negli anni successivi.
A questo punto non ho più avuto dubbi, il bitcoin è il "tulipano" [2]
del ventunesimo secolo.
Bisogna guardare ad esso solo come strumento speculativo, l'aspetto
tecnologico è
chiaramente una fuffa.
Antonio
[1]
https://www.agi.it/blog-italia/digitale/bitcoin_oro_prezzo_valore-2071419/post/2017-08-20/
[2]
https://it.wikipedia.org/wiki/Bolla_dei_tulipani
_______________________________________________
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"One of the great liabilities of life is that all too many people find
themselves living amid a great period of social change and yet they fail
to develop the new attitudes, the new mental responses that the new
situation demands. They end up sleeping through a revolution."
- Martin Luther King, Jr., "Remaining Awake Through a Great Revolution"
Vincenzo Mario Bruno Giorgino, Ph.D.
Dept. of Economic and Social Sciences, Mathematics and Statistics
University of Torino - Italy