un esempio, senza l'apostrofo On 08/12/24 18:26, J.C. DE MARTIN wrote:
Certo, Guido, concordo, la fonte è rilevante, e penso che ognuno di noi ne tenga conto nel valutare ciò che legge. Parlando della lista, inviterei solo a non usare la fonte come argomento per screditare a priori e senza argomentazione i contenuti (privatamente, invece, ognuno faccia quel che gli pare, ça va sans dire).
Riguardo a chi spende soldi, mi sembra che tutti stiano spendendo alla grande... Tanto per fare un'esempio proveniente dalla nostra parte della Cortina di ferro, il Congresso USA ha recentemente stanziato 1,6 miliardi di dollari per i prossimi 5 anni per contrastare l'"influenza maligna" della Cina (v. "Countering the PRC Malign Influence Fund Authorization Act of 2023", https://www.congress.gov/bill/118th-congress/house-bill/1157). Sei miliardi su 5 anni sono 876mila dollari al giorno.
Ciò detto, noi - almeno noi... - cerchiamo di aiutarci a vicenda per evitare di venir troppo depistati dalla propaganda, da qualsiasi parte provenga, avendo a cuore non solo la verità ma anche, lasciatemelo dire, questa nostra beneamata, povera Italia... (accusa di nazionalismo o rossobrunismo, o chissà cos'altro pronta a scattare in 3, 2, 1....).
jc
On 08/12/24 16:48, Guido Vetere wrote:
380°
sono letteralmente basito dal livello di pregiudizio che alcuni iscritti a questa lista non si preoccupano minimamente di nascondere
ma guarda che io contro Rizzo non ho alcun pregiudizio: provo solo un incommensurabile orrore. "Rizzo a Vannacci: facciamo come Trump" https://www.ansa.it/umbria/notizie/2024/11/08/appello-di-rizzo-a-vannacci-fa... Manca all'appello il Mostro di Nerola, ma solo perché è morto :-)
JC:
In questo esercizio collettivo per favore atteniamoci strettamente /al merito/ delle vicende: se in un determinato momento una traduzione potenzialmente utile alla discussione viene pubblicata dal sito X, che il sito X sia più o meno discutibile (almeno per qualcuno) dovrebbe essere irrelevante: basta che la traduzione sia attendibile.
D'accordo, ma avendo letto Foucault, converrai che l'informazione non è mai neutrale: la fonte che la diffonde contribuisce a determinarne il valore politico. Ignorare la fonte significa non tenere conto del contesto e delle dinamiche di potere che l'informazione porta con sé. Naturalmente, questo non si applica solo al 'mainstream neoliberista e globalista' (come lo chiama Rizzo). Io credo che il regime di Putin stia spendendo bei soldi per destabilizzare l'Europa con l'obiettivo di restaurare gli equilibri di Yalta, dunque leggo con una certa cautela (diciamo) le informazioni che giungono da chi ho il sospetto che quei soldi li intaschi.
Tutto qui, buona serata. G.
On Sun, 8 Dec 2024 at 14:26, J.C. DE MARTIN <juancarlos.demartin@polito.it> wrote:
Per favore manteniamo questa mailing list un luogo online in cui è possibile confrontarsi liberamente, /sine ira ac studio/, con l'obiettivo comune di aiutarci a vicenda a comprendere la realtà (naturalmente mantenendo il focus sulle tecnologie informatiche).
In questo esercizio collettivo per favore atteniamoci strettamente /al merito/ delle vicende: se in un determinato momento una traduzione potenzialmente utile alla discussione viene pubblicata dal sito X, che il sito X sia più o meno discutibile (almeno per qualcuno) dovrebbe essere irrelevante: basta che la traduzione sia attendibile.
Allo stesso modo, se per comprendere la realtà qualcuno trovasse utile e opportuno citare Trump, Putin, von der Leyen, Obama, Blinken, Dalai Lama, Mao, Lula, Marx, Draghi, Tocqueville, von Hayek, Keynes, Palme, Lenin, Luigi XIV, o de Maistre, faccia pure, senza timore di venir per questo etichettato in alcun modo.
Analogamente, in questa mailing list dovrebbe essere irrilevante se un determinato tema viene appropriato (spesso strumentalmente) da una determinata parte politica, che si tratti della libertà di espressione (diventato bizzarramente cavallo di battaglia di una certa destra, e quindi automaticamente "invisa" a, o quanto meno trascurata da, una certa sinistra) o delle preoccupazioni per una decisione giudiziale, come nel caso della Romania, decisione che per il fatto di essere stata criticata da determinate forze non diventa automaticamente "giusta".
Insomma, questo spazio per me personalmente ha senso se le persone che partecipano sono motivate da un sincero, spassionato desiderio di comprendere la realtà così come essa /effettivamente è,/ a prescindere dall'orientamento ideologico di ciascuno. Orientamento che può benissimo trasparire da ciò che scriviamo (anzi, è normale e persino salutare che capiti), ma che non deve ostacolare il reciproco confronto (per esempio suscitando etichettature o sarcasmo), né interferire con la validità, più o meno pronunciata, delle analisi e delle argomentazioni.
juan carlos
On 08/12/24 13:45, maurizio lana wrote:
Il 08/12/24 12:31, 380° via nexa ha scritto:
Guido Vetere<vetere.guido@gmail.com> <mailto:vetere.guido@gmail.com> writes:
PS: Le Giubbe Rosse c'entrano perché 380° aveva postato il loro articolo in questo thread.
ma per favore, l'articolo su Giubbe Rosse è /solo/ la traduzione in IT di un post su X di Arnaud Bertrand, se fosse facile indicizzare e archiviare su Wayback Machine i post di X avrei riportato direttamente quello
Ora: sono dispostissimo ad essere manipolato, ma non da Rizzo! :-))
sono letteralmente basito dal livello di pregiudizio che alcuni iscritti a questa lista non si preoccupano minimamente di nascondere
caro 380°, tu per primo hai aperto un discorso eminentementee chiaramente posizionato nel panorama politico/partitico italiano citando il post di giubberosse/rizzo.
e ? (consideri pregiudizio che chi ti risponde esponga sua volta una posizione politicamente caratterizzata (posizione che secondo te si potrebbe avere ma si dovrebbe nasconedere? direi che questo è ciò che accade nelle dittature, a partire dal 1600: Torquato Accetto, Della dissimulazione onesta, 1641)
ma tu hai per caso nascosto la tua citazione giubberosse/rizzo? :-)) Maurizio
(PS: la signature è venuta fuori random, ma dice una cosa che c'entra molto - michel dardenne è un regista belga)
------------------------------------------------------------------------ dialogare tra di noi per costruire una democrazia, l’unica istituzione di vita comune che non sia fondata sulla paura di morire michel dardenne ------------------------------------------------------------------------ Maurizio Lana Università del Piemonte Orientale Dipartimento di Studi Umanistici Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli