Buonasera, Antonio Iacono <antiac@gmail.com> writes:
"Bollettino Tecnico Geloso" per autocostruirsi radio e registratori a nastro, elettronici ...
grazie Antonio di aver inserito un estratto dall'introduzione del primo bollettino [1], l'avevo citato proprio per questi due motivi:
<nostalgia> "Questo nostro bollettino mensile servirà per noi a far noti i prodotti che con amorevoli cure ogni giorno cerchiamo di rendere più numerosi e perfetti;
quindi lo scopo principale del bollettino era pubblicitario, non nel senso "annuncistico" o "cartellonistico" ma proprio di "mostrare al pubblico": ci tenevano a mostrare, dimostrare *schematicamente* direi, nel modo più trasparente possibile che i loro prodotti erano frutto di amorevoli cure, intendimenti moderni e concetti industriali (la riparabilità è un concetto industriale?) in più, e non secondariamente:
servirà d'altra parte ai costruttori, ai rivenditori, ai radioriparatori
in questa frase c'è l'essenza di cose come "open hardware", "customer service" e "right to repair", tutte cose /antiche/ (novant'anni fa) che ora pian piano stiamo "disperatamente" cercando di recuperare, *anche* come "modello di business", con alcuni interessanti progetti open hardware o di rigenerazione e vendita di apparecchi tecnologici usati (o addirittura gettati nella spazzatura), che mai consentirebbero però di creare colossi spaventosi dai fatturati pari al PIL di 5 nazioni a caso. esattamente l'opposto della brutta piega che ha preso certa pessima tecnologia di enorme successo che fa di tutto per impedire cose che in una società normale dovrebbe /semplicemente/ essere impossibile impedire... tipo quello che viene impedito con le cartucce per stampanti, la sostituzione delle batterie o degli schermi degli smartphone, ecc, ecc, ecc; per non parlare di quello che subiscono le persone che sono costrette a lavorare, a /competere/, in queste condizioni. ovviamente nulla di tutto questo verrà messo in discussione seriamente, se ne parlerà solo per dare una pittata di nuovo agli stessi vizi con un po' di verde, blu e una spolverata di etica superficiale avremmo sì bisogno di un "salto di paradigma"... però all'indietro, circolare: un "Next ri-Generation EU" [...] Saluti, Giovanni. [1] https://www.arimi.it/wp-content/Geloso/Bo01.pdf -- Giovanni Biscuolo Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché.