Don Luca- grazie della condivisione. L'articolo è molto interessante e se anche alcune premesse di carattere darwiniano e sociologico potrebbero essere discusse mi è piaciuta molto l'esplicitazione delle quattro regole dell'algor-etica. Sono dovuto arrivare alla fine del lungo articolo per leggere che era di padre Benanti. Molto bravo, noi lo abbiamo portato diverse volte in televisione a Raiuno. L'ultima nel nostro programma Codice, la vita è digitale, e Barbara Carfagna l'ha intervistato. https://www.raiplay.it/video/2017/09/Intervista-a-Padre-Paolo-Benanti-le-ric... https://www.raiplay.it/video/2017/09/Transumanesimo-laposumanit224-raggiunge... Il giorno mer 20 feb 2019 alle ore 20:23 don Luca Peyron < dluca.universitari@gmail.com> ha scritto:
L’incertezza ci salverà Oggi le Ai sono sviluppate o in una modalità *market-driven* o *state-driven*. Dobbiamo pensare altre modalità. Per esempio sviluppando algoritmi di verifica indipendenti che sappiano certificare queste quattro capacità delle macchine. Oppure è possibile ipotizzare enti terzi indipendenti, che attraverso la scrittura di algoritmi dedicati siano in grado di valutare l’idoneità delle Ai alla convivenza con l’uomo. Solo rispettando queste indicazioni l’innovazione potrà essere guidata verso un autentico sviluppo umano.
Il resto dell'articolo seguendo il link
http://www.osservatoreromano.va/it/news/lincertezza-ci-salvera?fbclid=IwAR1u...
Buona lettura
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-- Arturo Di Corinto www.dicorinto.it ---------------------------------> AVVERTENZE AI SENSI DEL D.Lgs. 196/2003 Le informazioni contenute in questo messaggio di posta elettronica e/o nel/i file/s allegato/i sono da considerarsi strettamente riservate. Il loro utilizzo è consentito esclusivamente al destinatario del messaggio, per le finalità indicate nel messaggio stesso. Qualora riceviate questo messaggio senza esserne il destinatario, Vi preghiamo cortesemente di darcene notizia via e-mail e di procedere alla distruzione del messaggio stesso, cancellandolo dal Vostro sistema. Conservare il messaggio stesso, divulgarlo anche in parte, distribuirlo ad altri soggetti, copiarlo, od utilizzarlo per finalità diverse, costituisce comportamento contrario ai principi dettati dal D.Lgs. 196/2003