Segnalo che la vicenda ha avuto un esito imprevisto ma bello. Vi è stata la spontanea rinuncia al capo delle sentenza di condanna ex art 96 comma 3 cpc considerandone l'abnormità e al fine di prevenire ricorsi.
Confermo. Ecco il seguito della vicenda: "Copia di cortesia: arriva il "lieto" fine (per così dire). La cortesia non può essere un obbligo" http://aliprandi.blogspot.it/2015/02/copia-cortesia-lieto-fine.html Ma molti invitano a non cantar vittoria troppo presto. Il precedente negativo c'è stato e bisogna tenere gli occhi aperti. E poi, non so se avete visto che ormai in moltissimi tribunali vengono appesi "avvisi informali" che invitano CALOROSAMENTE gli avvocati a fornire comunque le copie di cortesia. Alcuni più che da "inviti" si atteggiano a "disposizioni perentorie". Qui ne ho raccolti alcuni esempi (abbastanza sconfortanti, come quelli che sottolineano come il giudice non possa stare troppe ore di fronte a uno schermo): http://aliprandi.blogspot.it/2015/02/copia-cortesia-lieto-fine.html . Anche questa deriva va stroncata. Un caro saluto. -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu