Il 16 settembre 2020 21:28:13 CEST, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> ha scritto:
On 16/09/2020 20:14, Antonio Iacono wrote:
Ce l'ha, i membri del team volevano e potevano, era autorizzati a farlo. Io vorrei ma non posso.
quando abbiamo fatto la norma che istituiva il Commissario, gli abbiamo
attributo poteri sostitutivi, ovvero poteva dire ad una amministrazione
"non fai cosi' ? allora adesso subentro io.." era un potere molto forte con una moral suasion altrettanto forte.
Così come vorrei raccontare su questa lista quello che ho fatto per la mia amministrazione nei primi mesi del lockdown ma il "Codice di comportamento" me lo vieta.
z%...
tutti i cantieri possono essere gestiti come il ponte di Genova ? Il paese e' fatto anche di piccole rotonde e ristrutturazioni di palazzine.
sono due piani diversi, uno che gestisce una straordinarieta' e l'altro
che si deve preoccupare di cercare di fare funzionare al meglio l'ordinarieta'.
Era solo un esempio, Stefano. Se vuoi posso citarne un altro, forse piú pertinente. Antonio è uno dei maggiori esperti italiani di Firma Digitale, che forse è una delle materie strutturalmente piú importanti nella PA. Antonio è stato il primo a pubblicare in sw libero codice che permetteva di utilizzare gli strumenti di firma di allora, ed è collaboratore stabile di OpenSC. Eppure da un certo momento in poi nel suo ente è apparso un regolamento che vieta ai dipendenti di pubblicare codice relativo alla firma digitale. rob