Caro Alberto,
se il rapporto costo\benefici degli LLM sia favorevole lo dirà la società nel suo intero. Molti analisti sono convinti che il 'prospect' sia estremamente favorevole, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 30% e un mercato che potrebbe raggiungere valori attorno ai 60 miliardi di dollari entro il 2030-2032.
Si tratta di una bolla speculativa? Non credo.
Con i LLM lo stato dell'arte del NLP (Natural Language Processing) ha fatto un salto quantico, basta dare un'occhiata ai proceedings delle ultime conferenze della ACL (Association for Computational Linguistics) o, su scala nazionale, dell'AILC (Associazione Italiana di Linguistica Computazionale). Tieni conto che operazioni come il riassunto (summarization) o l'estrazione di informazione (information extraction) hanno una vastissima applicazione industriale. Ebbene: un riassunto-traduzione come quello che ChatGPT ha fatto del transcript della Prof. Vallor qualche anno fa ce lo sognavamo, credimi.
Beppe Attardi potrebbe dirci di più su questo. La mia raccomandazione è
quella di dare ascolto con umiltà a chi lavora in questo campo da una
vita.
A te queste cose non servono? Bene, ma tu (perdonami) non sei un campione rappresentativo.
Altro discorso è quello dell'AGI (Artificial General Intelligence). Qui sono d'accordo con chi sostiene che certi proclami, come quelli di Sam Altman, sono speculativi e scientificamente infondati. Rimando a un recente
di Gary Marcus a cui ho poco da aggiungere.