Caro Alberto,
se il rapporto costo\benefici degli LLM sia favorevole lo dirà la società nel suo intero. Molti analisti sono convinti che il 'prospect' sia estremamente favorevole, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 30% e un mercato che potrebbe raggiungere valori attorno ai 60 miliardi di dollari entro il 2030-2032.
Si tratta di una bolla speculativa? Non credo.
Con i LLM lo stato dell'arte del NLP (Natural Language Processing) ha fatto un salto quantico, basta dare un'occhiata ai proceedings delle ultime conferenze della ACL (Association for Computational Linguistics) o, su scala nazionale, dell'AILC (Associazione Italiana di Linguistica Computazionale). Tieni conto che operazioni come il riassunto (summarization) o l'estrazione di informazione (information extraction) hanno una vastissima applicazione industriale. Ebbene: un riassunto-traduzione come quello che ChatGPT ha fatto del transcript della Prof. Vallor qualche anno fa ce lo sognavamo, credimi. Beppe Attardi potrebbe dirci di più su questo. La mia raccomandazione è quella di dare ascolto con umiltà a chi lavora in questo campo da una vita. A te queste cose non servono? Bene, ma tu (perdonami) non sei un campione rappresentativo.
Altro discorso è quello dell'AGI (Artificial General Intelligence). Qui sono d'accordo con chi sostiene che certi proclami, come quelli di Sam Altman, sono speculativi e scientificamente infondati. Rimando a un recente contributo di Gary Marcus a cui ho poco da aggiungere.
Ma l'ecosistema dei LLM non va confuso con queste hype. Stiamo muovendo verso uno scenario in cui molte delle cose che l'information technology linguistica ha provato a fare nei decenni scorsi saranno alla portata di tutti, con modelli 'aperti' da pochi miliardi di parametri (quindi efficienti) opportunamente addestrati su specifici task.
Insomma, se invece di profetizzare la sventura ci volessimo impegnare per evitarla, forse il modo ci sarebbe.
Cordialmente,
G.



On Sun, 5 Jan 2025 at 20:11, Stefano Zacchiroli <zack@upsilon.cc> wrote:
On Sun, Jan 05, 2025 at 07:56:39PM +0100, Alberto Cammozzo via nexa wrote:
> La domanda di Vallor è molto pragmatica: date le note conseguenze negative
> dell'uso massivo degli LLM, è giustificato il loro uso così estensivo?
> Salvano vite? Risolvono problemi veri? O la loro finale ragion d'essere sta
> solo nei profitti che generano?

Giustissimo, ma mi permetto di osservare che questo è un argomento
"jolly" che potremmo, e dovremmo, applicare a tutte le tecnologie
informatiche. Ci facciamo le stesse domande per YouTube (che, a oggi,
consuma ~250x volte l'energia di ChatGpt)? A me pare che il contraltare
dello hype pro-LLM è spesso uno hype *anti*-LLM, che rischia di
influenzare le nostre riflessioni collettive e portare fuori fuoco le
nostre critiche.

Buon anno a tutt*,
--
Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . https://upsilon.cc/zack  _. ^ ._
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