Se Pedro Cruz Villalon avesse depositato l'opinion nella C-70/10 un
mese fa, avremmo potuto contenere le osservazioni ad AGCOM in 4 paginette,
invece di far impazzire l’instancabile Alessandro e tutti coloro che
hanno contribuito, sulle direttive incrociate in orizzontale e in verticale.
Non tutti i passaggi delle conclusioni sono chiari, ed il dubbio che
l'Avvocato Generale ogni tanto un brano in p2p2 se lo scarichi c'è.
Certo è che il richiamo alla giurisprudenza della CEDU sul concetto di
"legge" per negare tale requisito al provvedimento giurisdizionale
di filtraggio e blocco così da porlo in contrasto con l'art. 52 della Carta dei
Diritti Fondamentali U.E. diventa insuperabile nel caso tutto italiano di AGCOM,
anche su provvedimenti meno invasivi quale un blocco selettivo.
In relazione alla proposta AGCOM merita l’ultima considerazione
quasi personale che porta Villalon al punto 113 e che, sebbene mai espressa
dalla CEDU, condivido profondamente (parte in grassetto): pare redatta pensando
alla vicenda italiana.
113. Qu’il me soit permis d’ajouter
quelques considérations finales. La charte, tout comme la CEDH, en exigeant que
toute «limitation» (ou «ingérence» ou «restriction») des droits et libertés
soit «prévue par la loi», renvoie, de façon très spécifique, à la fonction de
la loi, du droit à proprement parler, en tant que source de tranquillitas
publica et cela dans le domaine extrêmement sensible qui nous occupe. Or, la
charte non seulement veut que la loi «préexiste» à toute limitation des droits
et libertés, mais veut, en outre, que cette limitation respecte son «contenu
essentiel», ce qui appelle de façon pratiquement incontournable
l’intervention du législateur dans la définition de la frontière entre la
limitation du droit et le territoire en principe intangible de ce contenu
essentiel. De même, la charte exige que tout limitation de l’exercice des
droits et libertés qu’elle reconnaît respecte le principe de
proportionnalité, réponde au principe de nécessité et poursuive effectivement
des objectifs d’intérêt général reconnus par l’Union ou réponde au
besoin de protection des droits et libertés d’autrui. À l’égard de toutes ces
conditions, c’est l’existence même de cette «loi» qui, à nouveau,
fait défaut à notre avis, «loi» entendue comme droit «délibéré»,
c’est-à-dire démocratiquement légitimé. Seule, en effet, une loi au sens
parlementaire du terme aurait pu permettre d’avancer dans l’examen
des autres conditions que pose l’article 52, paragraphe 1, de
Buon Week
Carlo
P.S.: comunque, poichè l’audizione di NEXA è lunedì, Villalon è
arrivato in tempo.
-----Messaggio originale-----
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it
[mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di Andrea Glorioso
Inviato: giovedì 14 aprile 2011 15.00
A: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: Re: [nexa] Fwd: CGUE: Filtraggio comunicazioni elettroniche lede
diritti fondamentali (Conclusioni C-70/11)
Per chi volesse cercare su http://curia.europa.eu/ le conclusioni (in
francese) dell'avvocato-generale, il caso è il C-70/10 (dato che è
cominciato nel 2010), non 11.
Ciao,
Andrea
On 4/14/2011 11:31 AM,
> FYI
>
> --------- Messaggio inoltrato ---------
>
> Oggetto: CGUE: Filtraggio comunicazioni elettroniche lede diritti
fondamentali
> (Conclusioni C-70/11)
> Data: giovedì 14 aprile 2011, 10:05:37
> Da: "Cavassa Marilena" <Marilena.Cavassa@curia.europa.eu>
> A: "Cigna Angelidis Estella"
<Estella.Cigna_Angelidis@curia.europa.eu>
>
> Secondo l'avvocato generale Cruz Villalón, un provvedimento che
ordina ad un
> fornitore di accesso a Internet di predisporre un sistema di filtraggio
e di
> blocco delle comunicazioni elettroniche per tutelare i diritti di
proprietà
> intellettuale lede, in linea di principio, i diritti fondamentali
>
> Per essere ammissibile, un provvedimento di questo tipo dovrebbe
rispettare le
> condizioni per la limitazione all’esercizio dei diritti
previste dalla Carta
> dei diritti fondamentali. In particolare, dovrebbe essere basato
su un
> fondamento normativo che soddisfi i requisiti della «qualità della
legge» in
> questione
>
> Conclusioni dell’avvocato generale nella causa C-70/11,
Scarlet Extended /
> Société belge des auteurs compositeurs et éditeurs (Sabam)
>
>
> In allegato il comunicato stampa in italiano.
>
>
> Marilena Cavassa
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