/Un finto stupro e prove manipolate in Svezia, la pressione della Gran Bretagna affinché l’indagine non venga archiviata, giudici parziali, la detenzione in una prigione di massima sicurezza, la tortura psicologica – e presto l’estradizione negli Usa, dove rischia 175 anni di reclusione per aver svelato crimini di guerra: per la prima volta, il relatore speciale dell’Onu sulla tortura, Niels Melzer, parla delle esplosive conclusioni della sua indagine sul caso del fondatore di WikiLeaks, Julian Assange.// /* **Intervista di Daniel Ryser, del 31.01.2020, pubblicata su “Republik”* Traduzione dal tedesco di Stefano Porreca * **1. La polizia svedese inventa uno stupro* *Nils Melzer, perché il relatore speciale dell’Onu sulla tortura si sta occupando di Julian Assange?* Recentemente, anche il Ministero degli affari esteri tedesco mi ha fatto questa domanda: ciò rientra davvero nel suo mandato? Assange è realmente vittima di torture? *Lei cosa ha risposto?* Il caso riguarda il mio mandato sotto tre aspetti. Innanzitutto, Assange ha pubblicato prove di torture sistematiche. Ora, però, anziché i responsabili delle torture, è lui a essere perseguito. Per seconda cosa, lui stesso è stato sottoposto a maltrattamenti a tal punto che oggi presenta sintomi di torture psicologiche. E per terza cosa, è prevista l’estradizione in uno Stato che reclude le persone come lui in condizioni di detenzione che Amnesty International descrive come una tortura. In sintesi: Julian Assange ha svelato delle torture, lui stesso è stato oggetto di tortura e negli Stati Uniti potrebbe essere torturato fino alla morte. E un caso come questo non dovrebbe rientrare nella mia sfera di competenza? Oltre a ciò, questo è un caso di emblematica importanza, interessa ogni cittadino di uno Stato democratico. [...] continua qui: https://www.beppegrillo.it/davanti-ai-nostri-occhi-si-sta-creando-un-sistema...