Il punto è che le galline che fan buono il
brodo siam noi!
Agli Stati fa comodo lottare contro il Big
Business, così che il Big Brother cresca indisturbato.
C.
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it
[mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per
conto di Paolo Brini
Inviato: giovedì 7 aprile 2011
11.39
A: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: [*****SPAM*****] Re:
[nexa] Francia alla sbarra per la data retention
Il 07/04/2011 11:15, avv. Monica Alessia Senor ha
scritto:
Ecco la risposta di venti grandi aziende ICT al Décret n° 2011-219 del 25
febbraio 2011 con cui la Francia ha imposto loro di registrare e conservare i
dati personali degli utenti, password comprese:
http://punto-informatico.it/3125692/PI/News/francia-alla-sbarra-data-retention.aspx
Oltre tutto, da un punto di vista tecnico, un sistema che si rispetti conserva
le password criptate ed il relativo hash... le password non sono accessibili
nemmeno dagli amministratori di sistema. Costringere a conservare le password
in chiaro crea una vulnerabilità di dimensioni colossali che si presta ad
exploit di ogni tipo, incluso il furto di identità.
Ma tant'è, ormai temo che l'abisso fra legislatori scalzacani e tecnologia sia
incolmabile fino alle prossime generazioni. Continuassero a legiferare
imponendo per legge che il cerchio è un quadrato e si cuocessero nel loro
brodo.
Ciao,
Paolo