Ciao riapro questo thread perché mi è appena stato segnalato questo video:
https://youtu.be/D23mYwPkdyw
Al di là delle valutazioni politiche (che condivido solo parzialmente), viene detta una cosa interessante dal punto di vista giuridico, per me totalmente inaspettata.
A 1m 30s viene detto che gli sviluppatori che non condividono la nuova CoC possono rescindere la licenza GPLv2 costringendo Linux a rimuovere il loro codice (e causando un costo enorme ed imponendo un ritardo enorme ai big fix).
Nel video su dice anche che la GPLv3 contiene una clausola per evitare questo rischio. Clausola che mi era totalmente sfuggita.
Tuttavia, per quanto mi suoni strano, questa minaccia risuona con la (parziale) rimozione operata da Harvey dei miei contributi quando avevo chiesto loro di reinserire i miei Copyright statements che un ingegnere di Google aveva "accidentalmente" rimosso.
Non avevo capito perché sbattersi tanto (avevano dovuto lavorarci tutti per 5 settimane perché io avevo contribuito a moltissimo moduli, dal kernel alla libreria C a diverse applicazioni).
Una spiegazione potrebbe essere che la Software Freedom Conservancy abbia interpretato la rimozione del mio nome dal progetto come una violazione della GPLv2 che mi dava il diritto di far decadere la licenza.
Ma se questo è vero e se succedesse, che impatto avrebbe per gli utenti?
Dovrebbero smettere di usare Linux fino a che il codice privo di licenza viene rimosso?
Vorrebbe dire niente più cellulari Android e praticamente niente più Web per mesi!
Giacomo