On Wed, Aug 27, 2025 11:03:16 AM +0200, Michele Pinassi via nexa wrote:
La questione, a questo punto, diventa anche un'altra: abbiamo un corpo docente che, partendo dalle Elementari, ha la consapevolezza e le capacità necessarie a insegnare tali strumenti? Onestamente, per la mia piccola esperienza di padre di un bambino che frequenta le elementari, direi onestamente di no.
Esatto. E altrettanto "no" e' la risposta alla domanda "abbiamo un corpo genitori che ha la consapevolezza e capacita' necessarie ecc" che deve sempre andare insieme a questa. Nel mondo reale, l'unica strategia educativa che e' puo' effettivamente funzionare ed e' concretamente applicabile con le generazioni attuali rimane "niente smartphone personale fino a 14 anni (sul numero preciso si puo' discutere". Che NON significa affatto "niente internet fino a quell'eta'", anzi. Altri due pensieri sparsi, purtroppo ho cose urgenti da fare e non posso permettermi di rileggere tutto il thread per tutti i commenti che meriterebbe: 1, se parliamo di genitori, non parliamo solo di smartphone. Conosco studenti universitari che si stanno pagando le tasse del prossimo anno facendo a ragazzini delle elementari ripetizioni... che ripetizioni non sono, perche' tre quarti del lavoro consistono nell'impedire ai ragazzini in questione di chiacchierare con Alexa, a volte in case con televisori come tavoli da biliardo ma senza un libro. 2, lo smartphone e' "diventato indispensabile"... quanto e come lo e' diventato perche' ci siamo fatti tutti fregare a farlo diventare cosi'. Tipo le tante app che dovrebbero essere siti web. O nel caso specifico dei bambini, il fatto che nel 99.999...% dei casi lo smartphone gli viene messo in mano non certo per educarli al mondo moderno, ma per poterli controllare minuto per minuto, cosa deleteria, nel modo piu' di moda. Perche' se il motivo fosse solo "deve potermi se ha problemi", basterebbe avere il coraggio di regalare al pupo un cellulare normale, finche' e' legale. In quel modo, il contatto ci sarebbe, senza nessun rischio di incontrare cattivoni online. Marco