Caro Marco, (tolgo un po' di liste che non conosco e a cui non sono iscritto) On 12/15/2010 3:05 PM, Marco Pancini wrote:
Ciao Andrea, Una sola piccola precisazione: l'approccio di Google al trattamento dei dati personali degli utenti è finalizzato a fornire loro il massimo controllo e la possibilità di rientrarne in possesso con un solo click. La nostra iniziativa chiamata data liberation front <http://www.dataliberation.org/> va proprio in questa direzione.
Ti rispondo con molta simpatia e comprensione professionale. Però cerchiamo di andare al di là delle relazioni pubbliche: l'approcio di Google al trattamento dei dati personali degli utenti è finalizzato a "monetarizzarli", come per altro è ben comprensibile per un'azienda con un "business model" come il vostro. Dal mio punto di vista, ciò che fa Google con l'iniziativa Data Liberation Front è, per quanto riguarda i dati personali, uno sforzo da applaudire sonoramente - Google è molto più avanti di tante altre aziende - ma che, sempre dal mio punto di vista, è in linea con quanto richiesto in termini di accesso, rettifica, eliminazione etc dei propri dati personali dalla legislazione europea in materia. Come dico ai rappresentanti di Google e di ogni altra azienda che viene a trovarci a Bruxelles (o, come succede il più delle volte, è già qui) è importante che ognuno svolga il suo ruolo (le autorità pubbliche non distorcano il mercato più del necessario, le aziende private non si ergano a legislatori "de facto") ma è anche importante parlarsi con una certa chiarezza e chiamare le cose con il proprio nome. Ciao, Andrea