Su questo punto, da iscritto AIRE da quasi 15 anni, mi sento di rassicurarti: i comuni sono solitamente ben coscienti dei cittadini AIRE a loro associati, perché siamo presenti sulle liste elettorali.
Sì, era poco più di una battuta. Sindaci e impiegati dei comuni sanno cosa significa AIRE, i cittadini no. Molto spesso (e lo dico con cognizione di causa) i funzionari della P.A. parlano in codice, con sigle, perché è comodo, veloce "ti hanno trasferito all'UTE?" (intentendo Ufficio Tecnico Erariale). Ma certo non lo è per i cittadini che perdono un sacco di tempo, semplicemente a capirli, a tradurre in un linguaggio semplice gli acronimi, i termini tecnici e burocratici. Accedendo ad un sito internet pubblico a volte si ha lo stesso disorientamento. Prendete il sito di una scuola, è pieno di acronimi, PTOF, PAI, PNSD, PCTO, è fatto per loro stessi, non per la cittadinanza. "Se in un testo si usa un’abbreviazione o una sigla per la prima volta è opportuno farla precedere dall’espressione per intero e racchiuderla tra parentesi tonde; nelle citazioni successive si riporta solo la sigla o l’abbreviazione." [1] A. [1] Regole e suggerimenti per la redazione degli atti amministrativi - http://www.segretarientilocali.it/nuovo/A2010/Doc/Manuale.pdf