Caro Marco,

Mi hai anticipato di poco, stavo per scrivere che oggi ho ricevuto una decina di mail pvt di persone che nemmeno conosco e che che mi hanno ringraziato per quanto ho messo in risalto in riferimento a tutto lo scambio qui nella mailing Nexa.

Non intervengo mai, quindi non so che tenore ci sia qui normalmente, tuttavia oggi ho visto con grande stupore  - sia in alcuni messaggi inviati a tutti, sia in quelli arrivati solo a me - una inaspettata (per me) sfiducia nella possibilità di poter affrontare in questa sede -a prevalenza  maschile -  temi così delicati e importanti, senza che i migliori prepotenti dalla penna arguta, quanto fallace, siano tentati di mangiare in un sol boccone (aiutati da supporter di cui qui nessuno di noi due ha bisogno) chi osa parlare mostrando il vero problema. 

Il vero problema, sociale offline, social online, quando di parla di aggressione et similia, è il modo in cui si trattano e trasformano le testimonianze delle vittime a danno di tutte le parti in causa. 

Tornando quindi alle tue parole, nonostante sia ben felice che tu ti sia smarcato dalle queste - come peraltro io stessa mi auguravo anticipatamente  - il fatto che molti abbiano percepito la tua mail in difesa di S. e non come una osservazione neutra nel pieno equilibrio di sospensione del giudizio (verso lui e verso chi lo accusa), ma piuttosto come un dito puntato verso le persone (non ho idea se siano donne o uomini) che nè hanno denunciato il comportamento, mette in luce che ciò che hai scritto in precedenza e sul cui mi ero soffermata, per alcuni tra i presenti, dice cose molto meno chiare di ciò che era nelle tue intenzioni.

Certa quindi di essere stata utile al dibattito, chiarendo una volta per tutte cosa è un fatto e cosa è una prova, sono felice di aver sollevato il dubbio che tu non volessi dire ciò che molti hanno letto nelle tue parole.

Sul resto dei nostri scambi avrei altro da dire, ma sinceramente arrivati a questo punto, se ci vogliamo chiarire tra noi, non ho nessuna fretta, sono certa che ci sarà modo e non è utile a nessuno abusare della pazienza dei presenti. 

Una buona serata a tutti 

Inviato da iPhone

Il giorno 10 mag 2021, alle ore 7:08 PM, Marco A. Calamari <marcoc_maillist@marcoc.it> ha scritto:


On Mon, 2021-05-10 at 16:28 +0200, Claudia Giulia wrote:
Caro Marco

quando in un'onesta discussione cui ho risposto precisando che al di là della storia di S. - in cui, per coerenza e rispetto, non entro perché non l’ho seguita - bisogna sempre aver rispetto per le vittime di violenza, vengo invece incasellata con concetti aggiunti, nonché errati, direi che non posso che convenire con te almeno nella tua ultima istanza e concordare sul fatto che è chiaramente arrivato il momento di chiudere questa parte di "comunicazione".

Se aggiungessi le scuse (lo hai detto tu che ti saresti scusata) per aver completamente equivocato
il punto centrale del mio intervento, invece di limitarti ad una "chiusura impermalosita",
manterresti la tua promessa e ci faresti una figura migliore. Non sei su un social, adesso.

Buona giornata e tanti auguri per la tua vita sui social.

Marco

Inviato da un normale computer, con tutto il tempo per leggere le email, rileggerle, scrivere una risposta, rileggere quanto scritto e rispondere.


Un saluto 
Buona giornata 

Inviato da iPhone

Il giorno 10 mag 2021, alle ore 4:05 PM, Marco A. Calamari <marcoc_maillist@marcoc.it> ha scritto: