On 16/02/21 12:37, Giovanni Biscuolo wrote: (...)
L'economia assegna un valore alle cose e tale valore ha un'influenza totalizzante sulle azioni delle persone. Il fatto (innegabile) che l'informatica materiale e immateriale TUTTA ruoti intorno al generazione di prodotti predittivi da vendere sul mercato dei comportamenti futuri, significa che le azioni che le persone compiono sono comunque legate (più o meno direttamente) a questo centrale e, rafforzo, UNICO obiettivo.
Una volta la pensavo anche io così, poi ho alzato lo sguardo e mi sono fatto delle domande alle quali ancora non so rispondere, però ci sono persone che contestano, quasi sarcasticamente, il presunto primato dell'economia sulla politica, e non hanno mica poi tutti i torti a ben guadrdare:
https://www.limesonline.com/lapprofondimento-di-dario-fabbri-quanto-sono-pot...
Ho visto il video. Non mi è parso niente di eccezionale. Concetti consolidati dal tempo ed esempi piuttosto noti, di facile interpretazione. Tutto condivisibile, eh, tranne, se vuoi, la spocchia inutile del presentatore: sembra che stia per rivelarti il diciannovesimo segreto di Fatima...
É ovvio che ad un elevato potere geopolitico di una nazione corrisponda un'altrettanta ricchezza economica (più o meno concentrata nelle mani di pochi), le due cose sono altamente correlate ma il rapporto di causalità è tutt'altro che palese.
In altre parole: il capitalismo è transnazionale e le decisioni mica le prende la famigerrima "mano invisibile".
Ci può ripugnare, ma è così.
Si chiama imperialismo: ci può lasciare perplessi ma è così.
Non direi proprio perplessi. Si è perplessi quando si sente qualcosa di non noto o di controintuitivo.
A voler ben guardare, la natura stessa delle tensioni tra USA ed EU in merito alla privacy col GDPR e Scherms II [1] E in merito alla mancanza di adeguate misure antitrust è squisitamente POLITICA, altro che economica.
In altre parole: è un colossale abbaglio sostenere che il sistema di potere statunitense (presidente, congresso e apparati federali) sia succube dei GAFAM o qualsiasi acronimo ci sarà tra 20 anni.
Quale sarebbe l'esito di questa affermazione? Dovremmo smetterla di prendercela con i GAFAM e prendercela invece con gli USA? Il Grande Satana? In generale non capisco come la diatriba tra analisi economica e geo-politica dovrebbe portare un beneficio al dibattito. La concentrazione di potere è sempre un problema. Entrambe le analisi sono utili. Ciao, Davide -- Ing. D. Davide Lamanna - CTO mobile: 340 4830930 voip: 06 916504256 fax: 06 233225276 Via Salaria, 292 - 00199 Roma www.binarioetico.it