Buonasera Rossana, non voglio essere invadente inviando anche alla casella personale ma ho due domande, se hai voglia di rispondere: "MORRIELLO ROSSANA" <rossana.morriello@polito.it> writes: [...]
Frasi come questa non dovrebbero arrivare da un rappresentante di un’istituzione universitaria poiché oltretutto sviliscono il ruolo e l’immagine dell’università, già costantemente sotto attacco.
Sono d'accordo che è fuori luogo che un professore (varrebbe anche per un maestro d'asilo) si esprima pubblicamente in quel modo, ma ognuno si esprime come può (e forse Twitter e i social aiutano a "sbacare", boh). La prima domanda domanda è: ritieni che simili esternazioni debbano essere punite come nel caso in oggetto oppure esiste un modo per controbattere, anche con forza e ben organizzati, senza bisogno di censure di tipo sociale, tipo ripercussioni sul proprio impiego, estromissioni da istituzioni o punizioni simili? La seconda domanda: ritieni che questo tipo di punizioni riescano a scalfire anche solo minimamente il problema sociale del sessismo e in generale della condizione femminile, anche fosse solo a livello culturale? Saluti, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.