il fatto è che nella rete digitale e nella natura delle sue
relazioni la mappa è il territorio, per questo è la natura della relazione a
costituire il messaggio e non la rete il sè
Fiorello
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it
[mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di Paolo
Brini Inviato: giovedì 14 aprile 2011 14.39 A: Luca
Annunziata Cc: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re:
[nexa] Rif: Re: R: R: Report: un'occasione sprecata
Il 14/04/2011 13:32, Luca Annunziata ha scritto:
se stai dicendo che i social network centralizzati abbiano dei limiti, sono assolutamente d'accordo
In realtà sto sostenendo qualcosa di portata molto più
ampia: il punto non è solo il fatto che i social network centralizzati abbiano
dei limiti, è che sono anche una minaccia per la libertà di espressione.
Solo un certo utilizzo di Facebook lo rende uno strumento meno
pericoloso: essenzialmente creazione di profili fake, camuffamento del referrer
del browser, connessione tramite nodi terzi (possibilmente multi-hop), account
multipli. Tale utilizzo è completamente al di là delle capacità del target a cui
Report si rivolgeva, non era nelle finalità della trasmissione e comunque
implica una lunga serie di violazioni dei termini d'uso di Facebook.
Non
voglio ora appesantire la lista con l'ennesima tirata in merito alle fantastiche
opportunità che un social network alla Facebook offre ad un governo per il
controllo di massa e la repressione dei dissidenti (opportunità peraltro ormai
sfruttate a fondo anche da stati sedicenti democratici), e alle tecniche di
investigazione e attacco, ma ti rimando ad alcune tesi di Morozov per una
panoramica generale (purtroppo Morozov in alcune occasioni appare confuso e
ignorante e il suo libro "The Net Delusion" contiene a mio avviso una quantità
di ciarpame oltre la soglia del tollerabile, ma certe cose che scrive meritano
di essere considerate): <http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2011/mar/07/facebook-twitter-revolutionaries-cyber-utopians>
In
seconda istanza, questi documenti mi sembrano interessanti (nota che sulla
"vulnerabilità" riportata nel primo, io ho scritto circa 3 anni fa):