On 6/27/23 11:23, Fabio Alemagna wrote:
Il giorno mar 27 giu 2023 alle ore 11:07 don Luca Peyron <dluca.universitari@gmail.com> ha scritto:
Questa è davvero pessima dal punto di vista teologico perlomeno. Ne avevo parlato rispetto all'app di Padre pio sul Sole 24 ore di qualche tempo fa (non disponibile on line)
Quando l'informativo suscita il performativo raddoppia l'inganno... e la delusione prima o poi. Ho chiesto a ChatGPT-4 di aiutarmi a formulare un intervento in questa discussione, perché non sapevo come mettere nero su bianco certi miei pensieri senza risultare potenzialmente offensivo.
Di seguito ciò che mi ha suggerito sulla base dei miei input.
Mi è piaciuto molto il tuo intervento. La tua idea a me è parsa geniale. Ho letto avidamente il testo di ChatGPT che hai generato e poi citato nella tua email. Ho riconosciuto lo stile inconfondibile di ChatGPT. Ti ho immaginato ad inserire input i più adeguati. Bilanciando ironia crudele e politicamente corretto. Ho riconosciuto gli stessi input che avrei inserito io se mi fossi cimentato nello stesso esercizio. Le idee che hai espresso, attraverso il risultato finale delle tue elaborazioni assistite da ChatGPT, risuonano chiaramente orientate alle orecchie di un ateo. Gli atei in genere tentano di scuotere i credenti usando l'umorismo, ma finiscono per essere da loro rimbrottati per averli offesi. Ho trovato molto divertente il tentativo di non offendere facendo fare il lavoro sporco a ChatGPT. Forse sei riuscito ad offendere solo Giacomo, che essendo stato ateo ed anti-clericale per una vita prima di diventare religioso, ha colto gli aspetti più irriverenti della tua uscita. Hai pienamente ragione a mandare email citando chi e cosa vuoi, dicendo o non dicendo chi o cosa stai citando. Non trovo affatto debole chi si esprime con il supporto di ChatGPT, forse solo pigro. Ma la pigrizia può anche essere una virtù. Non penso affatto che questa sia una lista di catto-comunisti, penso invece che ci sia un po' di tutto e proprio per questo risulta così bella. La diversità è ricchezza e va tutelata. Cerchiamo di confrontarci senza la verità in tasca, se ne vogliamo davvero trovare tante. D. (null)