A conclusione del lavori dell’IGF-Internet Governance Forum promosso
dall’ONU Nel 2007 a Rio, Markus Kummer, Coordinatore esecutivo del Segretariato
ONU per l'IGF-Internet Governance Forum, riconoscendo i timori di Vint Cerf
disse «La legge del Mare ha richiesto circa 20 anni per negoziare il trattato.
In Internet abbiamo bisogno di qualcosa di più urgente. Forse l'iniziativa
dell'Internet Bill of Rights ci porterà più avanti». Il giorno precedente era
stata firmata una dichiarazione congiunta dei governi brasiliano e italiano che
indicava proprio nell’Internet Bill of Rights, la Carta dei Diritti per
Internet, lo strumento per garantire libertà e diritti nel più grande spazio
pubblico mai conosciuto. Poco dopo quella firma Gilberto Gil è tornato alla
musica, il Brasile ha un nuovo Ministro alla Cultura ma non ha perso tempo e si
è mosso con coerenza. Il Comitato per la Gestione di Internet,
www.cgi.br. composto da membri di governo, imprese,
terzo settore e dalla comunità accademica e basato su multilateralismo e
trasparenza, ha approvato i principi guida per le sue decisioni e
raccomandazioni, principi che vengono ora utilizzati nel processo aperto,
coordinato dal Ministero della Giustizia, per approvare una serie di direttive e
regolamenti per Internet. Questi i dieci principi fondamentali per Internet in
Brasile: 1- L'uso di Internet deve essere guidato dai principi di libertà di
espressione, privacy individuale e rispetto dei diritti umani; 2- La Governance
di Internet deve essere trasparente, multilaterale e democratica, per preservare
e promuovere il suo carattere di creazione collettiva; 3- L’accesso a Internet
deve essere universale affinché sia uno strumento per lo sviluppo umano e
l’inclusione sociale; 4- La diversità culturale deve essere
rispettata,preservata e stimolata, senza l'imposizione di credenze, costumi e
valori; 5- La Governance di Internet deve promuovere sviluppo e diffusione delle
nuove tecnologie e dei modelli di accesso e uso; 6- Va garantita la neutralità
delle Rete, senza filtraggi politici, commerciali, culturali e religiosi o
qualsiasi altra forma di discriminazione o trattamento preferenziale;7- La
responsabilità delle attività illecite è personale e non di chi offre i servizi
di connessione e le piattaforme di comunicazione. Le azioni contro le attività
illecite devono rispettare i principi fondamentali di libertà, della privacy,
nel rispetto dei diritti umani;8- L’adozione di misure tecniche coerenti con gli
standard internazionali per la stabilità della rete, la sicurezza e la
funzionalità utilizzando le migliori pratiche; 9- Internet deve essere basata su
standard aperti che facilitano l'interoperabilità per permettere a tutti di
partecipare al suo sviluppo; 10- Gli ambienti giuridici e di regolamentazione
devono preservare le dinamiche di Internet come uno spazio per la
collaborazione. La stessa Commissione sulle Libertà Civili e la Giustizia del
Parlamento Europeo aveva già esortato un anno fa tutti gli stakeholders della
Rete all’impegno nel processo in corso per la carta dei Diritti di Internet:
qualcuno se ne è accorto a Roma, dove il processo ebbe inizio?
The Internet Steering Committee in Brazil - CGI.br, in its 3rd ordinary
meeting of 2009 held in NIC.br headquarters in the city of São Paulo, has
approved the following Resolution:
CGI.br/Res/2009/03/P - PRINCIPLES FOR THE GOVERNANCE AND USE OF THE
INTERNET IN BRAZIL
Considering the need of support and orientation for its actions and
decisions according to fundamental principles, the CGI.br decides to approve the
following Principles for the Internet in Brazil:
1. Freedom, privacy and human rights
The
use of the Internet must be driven by the principles of freedom of expression,
individual privacy and the respect for human rights, recognizing them as
essential to the preservation of a fair and democratic society.
2. Democratic and collaborative
governance
Internet governance must be exercised in a transparent,
multilateral and democratic manner, with the participation of the various
sectors of society, thereby preserving and encouraging its character as a
collective creation.
3. Universality
Internet access must be
universal so that it becomes a tool for human and social development, thereby
contributing to the formation of an inclusive and nondiscriminatory society for
the benefit of all.
4. Diversity
Cultural diversity must be
respected and preserved and its expression must be stimulated, without the
imposition of beliefs, customs or values.
5. Innovation
Internet governance must
promote the continuous development and widespread dissemination of new
technologies and models for access and use.
6. Network neutrality
Filtering or traffic
privileges must meet ethical and technical criteria only, excluding any
political, commercial, religious and cultural factors or any other form of
discrimination or preferential treatment.
7. Network unaccountability
All action
taken against illicit activity on the network must be aimed at those directly
responsible for such activities, and not at the means of access and transport,
always upholding the fundamental principles of freedom, privacy and the respect
for human rights.
8. Functionality, security and
stability
Network stability, security and overall functionality must be
actively preserved through the adoption of technical measures that are
consistent with international standards and encourage the adoption of best
practices.
9. Standardization and
interoperability
The Internet must be based on open standards that facilitate
interoperability and enable all to participate in its development.
10. Legal and regulatory environments
Legal and
regulatory environments must preserve the dynamics of the Internet as a space
for collaboration.