On April 21, 2019 1:14:22 PM UTC, Giuseppe Attardi <attardi@di.unipi.it> wrote:
On Apr 21, 2019, at 11:42, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:
L'uomo non è più al vertice di tale catena alimentare, ma alla base.
Abbiamo messo sopra l’uomo i mercati. Sono i loro appetiti che dobbiamo sfamare.
Non dei "mercati", ma delle organizzazioni che operano nel mercato. Le quali a loro volta operano nell'interesse di coloro che le controllano. Infatti si raggiunge rapidamente i limiti della metafora: in nessuna specie il cervello si sognerebbe di vendere il corpo, perché opera nell'interesse di tutto l'organismo. Quante startup nascono per essere vendute? Quante aziende in crisi elargiscono bonus enormi ai top manager? Quante aziende non sono in grado di sostenere i costi delle esternalità che producono? Quanti Paesi massimizzano il GDP sacrificando risorse fisiche e sociali non rinnovabili? Le organizzazioni di cui parliamo schermano semplicemente coloro che le governano, esprimendo i loro appetiti.
Ci va bene così?
Certo che no.
Allora non rimane che smantellare l'ecosistema sintetico che abbiamo creato ed in cui siamo diventati prede. Giacomo