Mi pare che queste proposte siano una collezione di cose di buon senso. Il fatto che ci siano convenzioni internazionali che vietano alcune di queste cose di buon senso non depone a favore del buon senso di chi ha firmato le convenzioni internazionali in questione (ma c'è anche da dire che erano "altri tempi", con altre tecnologie, quando queste convenzioni sono state ratificate). Il fatto che, per una volta, queste cose non siano proposte (solo) da un partito che si auto-definisce "pirata", a mio modesto e criticabile parare, aiuta a dare legittimità alla proposta presso il grande pubbliche (che è un po' bacchettone, come il sottoscritto e come - mi pare - l'amico Giuseppe Mazziotti). Mi viene la tentazione di suggerire una traduzione in italiano, a beneficio della nostra poco-anglofila classe dirigente... qualcuno è in contatto con qualche estensore per proporre una più o meno ufficiale traduzione? [Se no, ritengo che per diritto di cronaca si possa comunque procedere ad una traduzione non ufficiale...] Ciao, Federico On 10/09/2011 02:53 PM, Marco Ciurcina wrote:
Ho letto il documento. http://www.greens- efa.eu/fileadmin/dam/Documents/Policy_papers/Common%20position%20on%20copyright%2028sept11_EN.pdf
Trovo molto importante il riferimento all'art. 27 della DUDU e straordinariamente importante (perchè spesso dimenticata nel dibattito pubblico) questa considerazione: "The task for policy makers and politicians is not to protect old business models or to invent new ones, but it is, in the context of adapting to the new digital situation, to provide a proper regulation framework for artists and creators, who are the at the beginning of the value chain of creation to get better remuneration and recognition for their work".
In sostanza i Verdi propongono i seguenti interventi sul quadro normativo vigente: - tutela del contrattuale di autori ed artisti contro il rischio del buy-out da parte delle imprese dominanti il mercato (n.13) - riforma delle collecting society in modo da permettere una ridistribuzione più equa, regolare e trasparente (n. 15) - promozione dell'interoperabilità tra formati e lettori hardware (n. 18) - legalizzazione del "non commercial sharing" con eventuale tassa sulla banda larga o di altro tipo che avvantaggi gli utenti non abbienti ed i nuovi artisti (n. 19) - protezione del pubblico dominio (n. 20) - tutela della net neutrality (n. 21) - divieto di tecnologie DRM che limitano l'uso legittimo delle opere (n. 24) - riduzione della durata del diritto d'autore a 20 anni (n. 25) - obbligo di registrazione delle opere entro 5 anni dalla pubblicazione per ottenere la durata di 20 anni dei diritti (n. 26) - licenze collettive estese per legittimare le attività di archivi, biblioteche, e enti di diffusione pubblici (n. 27) - eccezioni e limitazioni per autorizzare remix, parodie e citazioni per audio e video (n. 29) - tutela dell'accesso dei disabili alle opere (n. 30).
Mi sembra tutto condivisibile. m.c. _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa