Anche io lo pensavo, Giuseppe. Poi diverse letture mi hanno indotto a rivedere la mia posizione; ne cito solo qualcuna: https://www.bloomberg.com/view/articles/2016-10-14/the-cashless-society-is-a... http://www.cnbc.com/2013/12/12/cashless-society-a-huge-threat-to-our-freedom... http://ilpedante.org/post/l-incubo-no-cash-e-il-teorema-di-pangloss http://www.activistpost.com/2017/04/cashless-economy-moneys-never-idle-money... https://www.theguardian.com/money/commentisfree/2016/mar/21/fear-cashless-wo... Insomma, i rischi sarebbero, a mio avviso, nettamente superiori ai benefici. ciao, juan carlos On 27/05/2017 12:51, Giuseppe Attardi wrote:
Mi sfugge come l’abolizione del contante possa favorire i poteri forti. Sono al contrario i poteri forti quelli che hanno convinto il governo Renzi a innalzare da 500 Euro a 3000 il limite di uso del contante. Quale potere debole va in giro a spendere 3000 Euro a botta in contanti?
L’abolizione del contante per l’uso di moneta elettronica è già una realtà in certe aree. A S. Francisco per esempio non si vede in circolazione una banconota. Nei negozi si paga con NFC, per la metro hai una scheda ricaricabile, Uber ovviamente non lo paghi nemmeno, va su Paypal tramite app.
L’abolizione del contante avrebbe un effetto di accelerazione verso l’adozione di nuove tecnologie, a partire dalla presenza capillare di rete, da applicazioni sempre connesse, da riduzione di costi di transazioni bancarie manuali (riempire i bancomat di cash), ecc.
Senza pensare alla riduzione di corruzione, evasione fiscale, ecc.
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Date: Fri, 26 May 2017 19:49:15 +0200 From: Enrico Nardelli <nardelli@mat.uniroma2.it> To: Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> Cc: nexa@server-nexa.polito.it Subject: Re: [nexa] "A cashless Europe? The problem is that most people are against it" Message-ID: <9c19bcf1-9f3d-accc-dc64-10a7f1cbdb6e@mat.uniroma2.it> Content-Type: text/plain; charset=UTF-8; format=flowed
Stefano
è vero che "la dimensione immateriale si allarga ad avvolgere praticamente in toto le nostre relazioni sociali ed economiche" però questa tendenza deve rimanere una possibilità e non un obbligo. Proprio perché in questo allargamento della dimensione immateriale si annida un attacco mortale alla democrazia, con la scusa dell'efficienza e del contrasto al crimine,
So bene che è perfettamente possibile definire un'infrastruttura ad hoc per effettuare transazioni economiche o comunicazioni in modo da garantire l'anonimato. Ho però forti dubbi che chi ha da perdere nel garantire l'anonimato (ovvero chi ha il potere politico ed economico) acconsenta allo sviluppo e diffusione di un'infrastruttura di questo genere.
Secondo me è importante essere pragmatici nel capire che i conflitti di interesse tra "classi" sono fisiologici nella società e ciò che va assolutamente evitato è che la tecnologia informatica, con la scusa della sicurezza, sia utilizzata per alterare questi conflitti a vantaggio di chi ha più potere.
L'abolizione del contante sarebbe una mossa in questo senso, ripeto - non perché non sia tecnicamente possibile realizzarla mediante un'infrastruttura ad hoc che garantisca una moneta elettronica con le stesse funzioni del contante - ma perché questa possibile infrastruttura non diventerebbe mai una realtà, per semplici ragioni di potere. Non mi scandalizzo che chi ha il potere lo usi per mantenerlo ed allargarlo, ma non voglio contribuire al mio diventare schiavo.
Truffe, riciclo e ricatti avvenivano anche prima dell'avvento di Internet e venivano contrastati. E se adesso li conduci via Internet ovviamente lasci tracce che possono essere usate per combatterli.
Ciò che sarebbe mortale per la democrazia sarebbe costringere tutti all'uso degli strumenti digitali.
Ciao, Enrico
Il 26/05/2017 11:17, Stefano Quintarelli ha scritto:
ciao a tutti se compro oggi una menorah, non voglio che quella informazione sia scolpita nel tempo ed un giorno (Dio non voglia) le mie figlie possano subire delle conseguenze negative (ad esempio) pero' se truffo o riciclo o ricatto, deve essere possibile risalire a me. penso ci siano due esigenze contrapposte che sono appunto il diritto all'anonimato ed la possibilità di imputare resposnabilità penali, in limiti stabiliti dalla legge. man mano che la dimensione immateriale si allarga ad avvolgere praticamente in toto le nostre relazioni sociali ed economiche, i modelli tradizionali secondo me sono un po' alle corde. ci sto riflettendo molto, e sto arrivando alla conclusione che sarebbe opportuno un framework ad hoc... ciao, s.
On 26/05/2017 10:26, Antonio Vetrò wrote:
In questo nostro survey abbiamo raccolto evidenza che la blockchain in realtà può garantire solo la pseudo-anonymity
http://nexa.polito.it/node/1310
Un caro saluto
Antonio
-- Antonio Vetrò, Ph.D. Director of Research Nexa Center for Internet and Society DAUIN, Politecnico di Torino https://nexa.polito.it/people/avetro
On 26. May 2017, at 01:19, Giuseppe Attardi <attardi@di.unipi.it <mailto:attardi@di.unipi.it>> wrote:
On 25 mag 2017, at 23:22, Giuseppe Attardi <attardi@di.unipi.it <mailto:attardi@di.unipi.it>> wrote:
L?anonimato si può ottenere con le tecniche di blockchain. Comunque sia, cosa c?entra l?anonimato coi poteri totalitari? Ci sono norme per proteggere la privacy, che dovrebbero assicurare che l?accesso alle informazioni sia consentito. Intendevo ?non sia consentito?.
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> Date: Thu, 25 May 2017 16:53:57 +0200 > From: Philippe Aigrain <pa@laquadrature.net <mailto:pa@laquadrature.net>> > To: nexa@server-nexa.polito.it <mailto:nexa@server-nexa.polito.it> > Subject: Re: [nexa] "A cashless Europe? The problem is that most > people are against it" > Message-ID: <f2843c33-a919-abf9-d90b-dddfccc7518e@laquadrature.net <mailto:f2843c33-a919-abf9-d90b-dddfccc7518e@laquadrature.net>> > Content-Type: text/plain; charset=utf-8 > > Apart from the issues mentioned in the article, creating a cashless > society would be the ultimate step, after making impossible to > communicate and to travel anonymously, leading to a de facto > totalitarian regime. > > In my action in solidarity with young minors refugees, I was able to > experience directly how, today, someone who is denied its fundamental > rights recognized by law has no chance to ever find a way to challenge > this denial if s/he cannot: > > 1. communicate anonymously, i.e. at least have access to a SIM card and > the related subscription without providing an ID, > > 2. travel anonymously in particular by long distance train, i.e. buy a > ticket which is anonymous and not connected to an identity > > 3. get money through solidarity and spend it as cash. > > The first two conditions are at severe risk. For instance in France one > of the 2 companies providing pay mobile phones no longer accept to do it > without a proof of id, and SNCF is fast moving to eliminate anonymous > tickets. > > Eliminating cash would be the ultimate and fatal blow. > > Philippe > > > e 25/05/2017 à 15:01, J.C. DE MARTIN a écrit : >> Yves Mersch (member of the Executive Board of the European Central Bank): >> >> /"If Europe were to abolish cash, it would cut off people?s only direct >> link to central-bank money. In a democracy, such a link helps to foster >> public acceptance of central-bank independence, by reinforcing the trust >> and support of the people in the conduct of effective monetary >> policymaking.// >> // >> //The ECB will continue to provide banknotes. We will also facilitate >> the further development of an integrated, innovative, and competitive >> market for retail payment solutions in the eurozone. If, one day, cash >> is replaced by electronic means of payment, that decision should reflect >> the will of the people, not the force of lobby groups."// >> / >> >> Articolo completo: >> https://www.weforum.org/agenda/2017/05/going-cashless-heres-why-it-wouldnt-w... >> >> >> _______________________________________________ >> nexa mailing list >> nexa@server-nexa.polito.it >> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa >>
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