Buongiorno a tutti, Visti gli esempi che arrivano dal Brasile in termini di dibattito pubblico e di come un tale dibattito riesca a generare proposte estremamante positive in materia di diritti digitali, credo che ci sia bisogno di una seria riflessione su quanto accade a livello europeo. Mi riferisco in particolare alla maniera molto frettolosa con cui la Proposta concernente il nuovo regolamento sul mercato unico delle telecomunicazioni é stata presentata (discussa?) a 7 mesi dalle elezioni parlamentari, senza che ci sia stato un minimo dibattito pubblico. Mi sembra un precedente estremamante pericoloso. In Brasile il Marco Civil é stato discusso per 4 anni con grande impegno della società civile ; in Europa, semplicemente perché si tratta di un atto legislativo che interessa il « mercato unico delle telecomunicazioni » abbiamo deciso di non parlarne tout court, e di infischianrcene del fatto che, al di là della regolazione del roaming, la proposta che é stata presentata (e sarà votata martedi prossimo !!) avrà conseguenze sui diritti fondamentali di ogni cittadino e sulla capacità di ogni impresa di poter competere sul mercato (vedi : disposizioni sulla neutralità della rete). E queste conseguenze non si limitano soltanto all’UE ma si estendono a tutto lo Spazio economico europeo (UE+ Islanda, Lichtenstein e Norvegia (questi ultimi non hanno nemmeno diritto di parola, si limitano ad eseguire)). Come é possibilie che si possa « discutere » nei 7 mesi prima delle elezioni e con testi esclusivamente in inglese un atto legislativo che avrà conseguenze enormi su 500 milioni di persone ?!?! Personalmente, sono esterefatto! Nei mesi scorsi ho provato a stimolare un po’ di dibattito all’IGF ed in diverse occasioni al Consiglio d’Europa ed al Parlamento europeo (grazie a Marietje Schaake) ma penso che il dibattito su questioni cosi cruciali non debba limitarsi alle sedi istituzionali. Preso dallo sconforto, ho scritto un breve articolo per cercare di far capire al commune mortale che cos’é la neutralità della Rete e perché rischiamo di farcela scippare. L’articolo é su Medialaws http://www.medialaws.eu/la-neutralita-della-rete-che-cose-e-perche-stiamo-ri... I commenti sono benvenuti e se siete d’accordo col contenuto vi prego di diffonderlo (non per fare pubblicità a me ma perché é tempo di darsi una svegliata!) Vi ringrazio e vi auguro una buona giornata. Luca Luca Belli PhD Candidate in Public Law CERSA, Université Panthéon-Assas, Paris 2 Dynamic Coalition on Network Neutrality