On Thu, Apr 09, 2020 at 10:03:30AM +0200, Fabio Pietrosanti (naif) wrote:
IMHO, data l'analisi di cui sopra, l'unico modo con cui si ottiene una utilità da tutto questo sistema di raccolta dati, è che questi siano disponibili come ausilo *DURANTE L'INTERVISTA DI CONTACT TRACING* (secondo quanto scrisi nel mio paper originale sull'uso dei dati di cella), ovvero che consentano al personale sanitario di accompagnare l'intervista, circostanziandola e contestualizzandola.
Io l'ho sempre interpretata così. È chiaro (a me ed a molti su questa lista, ma probabilmente purtroppo non all'opinione pubblica più larga) che la app da sola non serve a niente. Ma mi sembra tu stai sminuendo un po' troppo l'utilità dei dati grezzi bluetooth (di cui parla anche Beppe nell'ultimo follow-up in lista) proprio durante l'intervista di contact tracing. In una tale intervista, se dovesse capitare a me di rispondere alle domande, sarei molto a disagio nel dovere rispondere, perché mi ricordo a mala pena chi ho incontrato 2 giorni fa e quando, figurati andando indietro 15 giorni! Una volta focalizzato chi ho incontrato e quando diventa, per me, più facile mettere a fuoco l'incontro, aumentando le possibilità (perché di quello si parla, non certo di certezze) di azzeccare le risposte che servono poi per determinare, caso per caso, se è stato un close contact epidemiologico o meno. Mi pare che ci stiamo (tra tecnologi) radicalizzando su due posizioni antitetiche: quella che vuole rilegare il contact tracing in soluzionismo digitale e quella che vuole venderlo come la panacea che risolverà covid19. Al solito è tutto molto più complesso. Ma mi pare che i dati grezzi di prossimità bluetooth (*se* e solo se sarà possibile collezionarli in maniera sensata dal punto di vista della privacy) possano essere un input utile, proprio nel contesto che descrivi tu delle interviste di contact tracing fatte da umani senzienti. Ciao -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »