Il tema è interessante, ma sono perplesso su alcune affermazioni: “il flusso continuo di dati tra noi e questo enorme network di dispositivi avviene per la quasi totalità su reti non protette” Certo, la protezione va fatta sui dispositivi, la rete Internet fornisce solo trasporto. Al massimo la rete può proteggere se stessa da congestionamenti o traffico anomalo. “La concezione aprioristica della rete come un sistema di comunicazione tra le persone deve essere superata.” Ma quando mai? Internet è una rete di computer, non di persone. Il Web e servizi basati su di esso offrono strumenti per lo scambio di contenuti tra persone, ma il Web non è Internet. — Beppe
On 27 Sep 2021, at 12:00, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:
From: Antonio Iacono <antiac@gmail.com> To: Nexa <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: [nexa] Internet in ogni cosa Message-ID: <CAPN6PESA8m1YVfhg=YOX9e90-UoPQj84i6h7OzZeePEPT809nQ@mail.gmail.com> Content-Type: text/plain; charset="UTF-8"
Segnalo il saggio appena uscito "Libertà, sicurezza e privacy nell'era degli oggetti iperconnessi" di Laura Denardis [1]
La trasformazione di Internet da rete di comunicazione tra persone a rete di controllo, incorporata direttamente nel mondo fisico, potrebbe essere ancora più significativa del passaggio dalla società industriale alla società dell’informazione digitale ... Le sfere ibride online-offline penetrano nel corpo, nella mente, negli oggetti e nei sistemi che collettivamente compongono il mondo materiale. Internet non ha più solo a che fare con le comunicazioni e non è nemmeno più un semplice spazio virtuale. La concezione aprioristica della rete come un sistema di comunicazione tra le persone deve essere superata. L’impennata di sistemi che integrano simultaneamente componenti digitali e del mondo reale crea condizioni che mettono profondamente in discussione le nozioni tradizionali della governance di Internet. Non ha più senso vedere gli spazi online come sfere distinte, tecnicamente o politicamente, all’interno di un mondo virtuale separato in qualche modo dal mondo reale. Online e offline sono intrecciati" ... La mercatizzazione della società in via di digitalizzazione automatizza la gestione manageriale degli individui sia come corpi fisici che come corpi virtuali, assegnando loro funzioni, standard, obiettivi, distribuendo loro incentivi e disincentivi, integrandoli o espellendoli secondo necessità, su scala mondiale, come ci insegnano i processi di delocalizzazione repentina. Questa nuova biopolitica digitale configura inediti assetti di potere ridisegnando le relazioni che ne tessono la trama e ne delineano forme plastiche, fluide, mobili, e tendenze dinamiche, vorticose, al limite caotiche
A.
[1] https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/internet-in-ogni-cosa/