Non facciamo l’errore di tutti i movimenti: chiedere di essere ascoltati dai politici.
Poi il portavoce del movimento, che sia una Thunberg, un Santori o un Puzzer, viene convocato nel palazzo, ascoltato e poi torna a casa con vaghe promesse, senza che si faccia niente.
Bisogna verificare se esiste una comunità abbastanza ampia con un intento comune e la voglia di impegnarsi per attuarlo.
Non ho dubbi: una tale "comunità" _NON_ esiste.
Esiste solo una sparutissima minoranza di "luminari", che ha le
idee chiare... E gran parte si trova proprio qui, o a distanza 1
da chi è qui.
Aggiungo: va capito se ci interessa un approccio "bottom=>up" (che mi pare di intravedere nelle righe del suo messaggio) o "top-down". Io "voto" per il "top-down", perche' il contrario è infattibile a livello pratico (IMHO).
Sul "...poi torna a casa con vaghe promesse, senza che si faccia niente..." evidenzio che la "nostra" causa è di gran lunga piu' "fattibile" delle altre! Bastano:
....e si parte.
Non si tratta di stendere 5.000 km di fibre o di costruire due Datacenter TIER-IV o di allestire una piattaforma IT a scala "globale".
Si tratta di allestire una "banale" piattaforma di DaD, self-hosted e scalabile. Peraltro, riutilizzando gran parte dell'hardware esistente (nei DC degli Atenei)
Nulla a che vedere con politiche climatiche di scala globale, o di "politica dei massimi sistemi" o di pruriti che è difficile far passare....
O no?
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Damiano Verzulli
e-mail: damiano@verzulli.it
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possible?ok:while(!possible){open_mindedness++}
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"...I realized that free software would not generate the kind of
income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able
to get a well paying job as a free software developer, but not
here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008
http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html