Senza le motivazioni è inutile commentare tecnicamente la Sentenza Google Debbio dire che, al di fuori di questa lista, leggo commenti magari corretti nella sostanza ma palesemente errati o semplicistici. A mero titolo di esempio, rammento che, essendo la condanna esclusivamente per il reato di illecito trattamento previsto dallart. 167 Codice Privacy, è rischioso (non dico errato) continuare a sbandierare lart. 16 del D.L.vo 70/03 che prevede la tanto invocata (ir)responsabilità nell'attività di memorizzazione di informazioni hosting. dimenticando che lart. 1 del medesimo decreto (e ovviamente la direttiva madre) al comma due recita: Non rientrano nel campo di applicazione del presente decreto: .......... b) le questioni relative al diritto alla riservatezza, con riguardo al trattamento dei dati personali nel settore delle telecomunicazioni di cui alla legge 31 dicembre 1996, n. 675, e al decreto legislativo 13 maggio 1998, n. 171, e successive modificazioni. Una bella zavorra per dire che la sentenza vanifica giudizialmente un principio sancito dallordinamento positivo! Forse quel principio di irresponsabilità deve essere individuato altrove e su altri presupposti..... Questo dico per segnalare che la vicenda ha aspetti davvero complessi. Per questo è affascinante!! Ovviamente considero la pronuncia del Tribunale Monocratico di Milano una disfunzione di sistema, qualunque sia la motivazione. Provo ad ipotizzare che fine farà la sentenza Google tra 30 anni, al di là delle possibili argute argomentazioni del giudicante, e mi figuro due ipotesi: 1) sarà relegata nei manuali di storia del diritto italiano, esame del primo anno di giurisprudenza, e sarà studiata come oggi si studiano le sentenze di condanna degli untori durante le pestilenze o i righi dei liberi pensatori come eretici in tempi bui. 2) sarà riportata nei testi di diritto penale come primo esempio di una fiorente giurisprudenza che determinò negli anni 10 importanti interventi legislativi per regolamentare ciò che veniva chiamato internet. Nel primo caso tutto sarà andato per il meglio: la rete avrà mantenuto neutralità accessibilità e libertà. Potremo ancora apprezzare o inorridire per la stupefacente idiozia di alcuni utenti e godremo della condivisione di idee, conoscenze e cultura. Nel secondo caso internet non ci sarà più. Cosa lo sostituirà non è facile dirlo: una grande televisione, alcuni editori monopolisti, o chissà che altro. Di certo le generazioni di questepoca straordinaria (nel bene più che nel male) avranno perso unoccasione unica. Noi in particolare avremo fallito. Avrà però fallito anche la Procura di Milano che nel chiedere ed ottenere la condanna di Google, ha di fatto consegnato le chiavi del paradiso al diavolo : se Google merita pena perché formidabile macchina da soldi ai danni degli utenti come sostenuto dai P.M., è così certa la pubblica accusa di aver ottenuto un buon risultato rimettendo agli stessi imputati il dovere di filtrare i contenuti da veicolare? A tutti noi auguro buon lavoro per il domani Carlo _____ Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di Mariella Berra Inviato: giovedì 25 febbraio 2010 14.43 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] Triste dilemma (2nd round) Carissimi concordo con l'articolo di Mingardi e penso che sia un rischio grave attribuire al provider le stesse obbligazioni di un editore. La sentenza di Milano costituisce un piccolo passo verso la progressiva limitazione dei diritti democratici. L'esempio dell'autostrada e del guidatore senza patente è calzante. Sottolineo anche il fatto che la rete fa conoscere situazioni esistenti nella realtà e che verrebbero tenuto nascoste. Come democratica e donna c'è però un problema. Google ha rimosso questo video dopo duemesi, due ore dopo la segnalazione della polizia postale. Questo pone al centro il tema della netiquette e del rapporto fra etica e informatica. Sono contraria lla applicazione di leggi restrittive, ma vanno caldeggiate delle regole di comportamento. In questo Goole ha una responsabilità sociale e morale in nome di una eccessiva libertà di.. Cari saluti mariella Berra ----- Original Message ----- From: Annalisa <mailto:chiricoannalisa@gmail.com> Chirico To: nexa@server-nexa.polito.it Sent: Thursday, February 25, 2010 11:30 AM Subject: [nexa] Triste dilemma (2nd round) Penso che questo articolo firmato da Alberto Mingardi affronti il punto centrale: Google è forse un editore? Beh, come dice Alberto, spostandoci dalla rete internettiana a quella autostradale, se io guidando infrango i limiti di velocità, la responsabilità è la mia e non del concessario Autostrade. Lisa Il giorno 25 febbraio 2010 11.20, <ugo.pagallo@unito.it> ha scritto: Scusate ma vi aggiungo quello di Giovanni Valentini su Repubblica: http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/02/25/news/regole_della_rete-242125 1/ Ahimé si cita la 'mia' filosofia del diritto in nome del principio di responsabilità verso i terzi. Sul punto avrei scritto un articolo su... il principio di responsabilità giuridica verso i terzi che troverete su "Il diritto dell'informazione e dell'informatica" (ultimo numero del 2009). O tempora o mores u.p.
------------------ Messaggio originale ------------------- Oggetto: [nexa] Triste dilemma Da: ugo.pagallo@unito.it Data: Gio, 25 Febbraio 2010, 11:06 am A: demartin@polito.it Cc: nexa@server-nexa.polito.it ----------------------------------------------------------
Avrete tutti seguito la vicenda Vividown. Ecco il commento di oggi sul Corsera:
http://www.corriere.it/editoriali/10_febbraio_25/gaggi-equilibrio-diritti_d2 75f8dc-21d5-11df-8195-00144f02aabe.shtml
Lascio a voi giudicare: ignoranza o malafede? Ciao, u.p. _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa -- Annalisa Chirico cell. +39 3281152854 _____ _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa