Buongiorno Stefano, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> writes:
perche' dici che questo e' un diritto costituzionale ? mi interessa la tua lettura
uh grazie :-)
On 02/08/21 08:59, 380° wrote:
La soluzione è semplice, SEMPLICISSIMA: affermare e garantire (tecnicamente) il diritto costituzionale di utilizzare la rete in modo /anonimo/ e/sicuro/ [1]
Beh i giuristi in lista mi corrigeranno :-D.... ecco la mia lettura. 1. In merito all'anomimato Ribaltando la questione, sono io che chiedo: essere sistematicamente sottoposto a identificazione è un dovere delle persone o un requisito affinché a ciascuno siano riconosciuti i diritti inviolabili delle persone? La risposta IMHO è (semplice?) no. Essere persone libere - vale a dire potersi muovere liberamente, sfogliare una rivista piena di pubblicità, acquistare un articolo in un negozio, accedere a locali pubblici, usufruire di servizi pubblici (trasporti et al)... esprimere pubblicamente le proprie idee - include ineluttabilmente quello di (poter) essere anomimi, anzi "esserI anonimi". Quindi: l'anonimato è un diritto inviolabile delle persone? Io ritengo proprio di sì; la nostra costutizione e in generale il nostro ordinamento giuridico NON DICHIARANO esplicitamente un diritto generale all'anonimato, tuttavia io ritengo che rimanere anonimo rientri nei diritti inviolabili delle persone. Essere anonimo, nella "vita fisica", è la condizione di base di tutte le persone e solo i pubblici ufficiali (Art. 651 Codice penale) possono richiedere alle persone di identificarsi (pure con limiti ben precisi [1]). Ci sono poi precise norme (ad esempio quella per le strutture ricettive o quelle per certi contratti di compraventita) che stabiliscono se e quando è necessario identificare delle parti coinvolte. Così come non è normale che il proprietario dei locali di una edicola abbia un registro nel quale vengono annotati meticolosamente tutti i "numeri di matricola" di chi acquista, assieme a una VALANGA di altri dati, non è normale che cose analoghe vengano fatte quando l'edicola si smaterializza e vi si accede attraverso la rete. Esempi come questo se ne possono fare a bizzeffe. Inoltre, l'art. 2 della costizuzione recita: «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità», quindi il riconoscimento e la garanzia dei diritti inviolabili si estendono alle formazioni sociali (famiglia, amici, gruppi di interesse) nella quale la persona si esprime, ai gruppi di persone. L'accesso alla rete (oggi Internet) è condizione sine qua non affiché una persona possa accedere a una parte importante delle "formazioni sociali ove si svolge la sua personalità", ecco perché il diritto all'anonimato si DEVE estendere anche all'accesso in rete. Esistono già norme specifiche che stabiliscono quali sono le transazioni per le quali è richiesta identificazione... ma leggere una pagina web, accedere a un sito ecommerce, scambiarsi corrispondenza /dovrebbe/ poter essere fatto in forma anonima... ma "La Rete" non lo consente, diciamo per una serie imperdonabile di bug tecnici. Mi ricordo vagamente (ora non riesco a ricercare nei miei appunti) di un esperimento stile candid camera in un fast-food britannico nel quale il cassiere chiedeva a chi pagava di fornire diversi dati (meta-dati) sulla propria persona... vi lascio immaginare le reazioni straniate dei clienti. Ecco, anche io ho simili reazioni straniate quando penso all'impossibilità di effettuare acquisti in rete in modo anonimo :-O 2. in merito alla sicurezza Beh questa è proprio facile: libertà e segretezza della corrispondenza [2] Art. 15 della Costituzione --8<---------------cut here---------------start------------->8--- La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1] con le garanzie stabilite dalla legge. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- ATTENZIONE: la limitazione è sottoposta all'autorità giudiziaria e quindi DEVE essere limitata a precisi obiettivi/persone... con un inglesismo "targettizzata" (i giuristi in lista potrebbero confermare plz?) Saluti, 380° [1] https://www.laleggepertutti.it/303514_chi-puo-chiedere-i-documenti-didentita [2] https://it.wikipedia.org/wiki/Libert%C3%A0_e_segretezza_della_corrispondenza -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.