Buongiorno, don Luca Peyron <dluca.universitari@gmail.com> writes:
Una ricerca interna della società di Menlo Park, rivelata dal Wsj, mostra che la società di Zuckerberg è consapevole che il social delle foto può portare a disturbi alimentari e depressione.
https://www.ilsole24ore.com/art/instagram-e-pericoloso-la-salute-mentale-rag...
É con profondo rispetto per questo genere di pre-occupazioni che mi permetto di domandare: ma davvero vogliamo metterla su questo piano?!? Io la butto lì: e se /per caso/ fosse solo una relazione di correlazione e NON di causalità?!? Ho la brutta sensazione che questi discorsi servano solamente a fare confusione e rendono decisamente più difficile analizzare e affrontare la vera natura delle questioni, in questo caso dei disturbi alimentari e della depressione giovanile. Non vorrei che qualche genitore si illudesse di proteggere le proprie figlie dai disturbi alimentari o dalla depressione vietando loro di usare Instagram (oppure di guardare la serie televisiva "TH1RTEEN R3ASONS WHY"). Non avrei mai pensato di rimpiangere i tempi in cui le omelie le pronunciava il sacerdote durante la messa, oggi ho la sensazione che le omelie siano diventate /scientifiche/ e le facciano gli esperti e gli intellettuali da talk-show sulle TV e sui giornali. Ho superato i cinquant'anni, ero adolescente negli anni '80 e ho passato l'adolescenza nel /pericolo/ costante di essere in preda a disturbi causati da ogni genere di "agente patogeno" che io "consumavo", incoscente per gli effetti nefasti sulla mia salute fisica e psichica: cibo spazzatura [1], cartoni animati violenti (da Goldrake all'Uomo Tigre), videogiochi, rock satanico [2]! Per fortuna anche i miei genitori erano mediamente /incoscenti/ in merito e non hanno provveduto a "sterilizzare" l'ambiente nel quale sono cresciuto, così mi sono anche divertito un po' mentre facevo le mie esperienze di vita :-D Esperienze personali a parte, secondo me non è un caso che la meta-scienza [3] sia riuscita ad evidenziare l'attuale crisi scientifica [4] proprio a partire dalla medicina e le cosiddette "scienze soft": --8<---------------cut here---------------start------------->8--- In 1966, an early meta-research paper examined the statistical methods of 295 papers published in ten high-profile medical journals. It found that, "in almost 73% of the reports read ... conclusions were drawn when the justification for these conclusions was invalid." Meta-research in the following decades found many methodological flaws, inefficiencies, and poor practices in research across numerous scientific fields. Many scientific studies could not be reproduced, particularly in medicine and the soft sciences. The term "replication crisis" was coined in the early 2010s as part of a growing awareness of the problem. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Così come non è un mistero che /manipolare/ [5] e /interpretare creativamente/ [6] il p-value (noto anche come p-hacking) sono tecniche a volte (quante volte fratello?) utilizzate anche in psicologia. Infine, sono MOLTO preoccupato dal dilagante fenomeno della /medicalizzazione/ di ogni problema e/o "difetto" della forma-di-vita; un esempio a mio avviso molto significativo è la sensibile (notevole?!?) crescita degli alunni BES (bisogni educativi spaciali): --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Rispetto all'anno scolastico 2017/2018, negli ultimi due anni l'incremento degli studenti BES è stato del 29% sugli alunni iscritti, equivalente a circa 60 mila studenti in più. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- (da https://www.universoscuola.it/istat-alunni-bes-indagine.htm) --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Il numero di alunni con DSA sul totale dei frequentanti è costantemente cresciuto ed è passato dallo 0,7% del 2010/2011 al 3,2% del 2017/2018. L’incremento del numero di certificazioni registrato nell’arco degli ultimi quattro anni è notevole: quelle relative alla dislessia sono salite da circa 94 mila a 177 mila, segnando un tasso di crescita dell’88,7%; le certificazioni di disgrafia sono passate da 30 mila a 79 mila, con una crescita del 163,4%. Anche il numero di alunni con disortografia certificata è aumentato notevolmente, passando da circa 37 mila a 92 mila (+149,3%; gli alunni con discalculia sono aumentati da 33 mila a poco meno di 87 mila (+160,5%). Gli alunni con DSA per ordine di scuola Nel 2017/2018, gli alunni con DSA frequentanti le scuole italiane di ogni ordine e grado sono stati 276.109, pari al 3,2% del totale. Nella Primaria la percentuale si è attestata intorno al 2%, per la Secondaria di I grado al 5,6% e per la Secondaria di II grado al 4,7%. Nella Scuola dell’infanzia, appena lo 0,12%. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- (da https://miur.gov.it/-/scuola-pubblicati-i-dati-sugli-alunni-con-disturbi-spe...) Per chi non lo sapesse, tutto ciò si traduce in una serie di "agevolazioni" fissate nel PDP (piano didattico personalizzato) che "esonerano" l'alunno rispetto a certi "doveri" o richieste. Il padre di un alunno BES (immigrato da poco in Italia con la famiglia) a colloquio con la sua prof. disse: «a mio figlio deve chiedere di più, non di meno, perché lui ha più bisogno» :-O Cosa ci sta accadendo?!? Ho l'impressione che qualcuno risponderebbe che è ovvio: l'aumento è causato dal dilagante uso dei social e dalla cattiva influenza che ha sui giovani... ma tutto questo mi pare drammaticamente analogo a quello che sentivo negli anni '80. Saluti, 380° [1] mentre invece la margarina era sanissima, come ripetevano esperti e pubblicità in TV, mentre il burro /veleno/ [2] https://www.ilgiornale.it/news/svela-i-messaggi-satana-canzoni-rock.html http://italia.reteluna.it/it/musica-e-satanismo-i-messaggi-subliminali-e-l-o... [3] https://en.wikipedia.org/wiki/Metascience [4] https://en.wikipedia.org/wiki/Replication_crisis [5] https://en.wikipedia.org/wiki/Replication_crisis#Reducing_the_p-value_requir... [6] https://en.wikipedia.org/wiki/Replication_crisis#Addressing_the_misinterpret... -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.