On 04/02/25 12:42, alessandro marzocchi wrote:
Permettetemi di sognare l'evoluzione di Nexa che propone pubblicamente progetti sensati ed anche possibili, la prima proposta può essere questa di liberare le università dalle catene Google Microsoft, mercoledi 12
Rispondo in pubblico a una sollecitazione ricevuta in privato, ma su una questione pubblica. Anche se si tratta di temi già oggetto di riflessioni e appelli nel periodo della pandemia, sia pure in una prospettiva più specifica, https://www.aiucd.it/lettera-sulla-didattica-a-distanza/ https://www.key4biz.it/il-senato-usa-zoom-linteresse-dello-stato-va-al-di-la... https://www.roars.it/teledidattica-proprietaria-e-privata-o-libera-e-pubblic... sarebbe anche possibile riformulare tutto in una prospettiva più ampia. Potrei perfino proporre l'idea di un simile appello al consiglio direttivo AISA - anche perché critiche di questo tipo sono diffuse da tempo fra chi si interessa di scienza aperta (qui, per esempio, un testo del 2019 https://osf.io/preprints/lissa/58yhb_v1) Però, prima di muovermi, devo capire se a Nexa, a cui è stato inizialmente proposto, interessa o no l'iniziativa. Se interessasse a Nexa, aderirei volentieri al suo appello. In attesa di indicazioni. MCP