Il 26/04/2011 13:55, Blengino ha scritto:

Molto interessante, ma ho solo intuito il problema, che mi pare coivolgere per la prima volta una forma di cloud con il copyright.

Paolo, riesci a sintetizzare tecnicamente cosa fa Dropship?


Dropship consente, all'interno di Dropbox, di condividere file anche privatamente e anche criptati semplicemente scambiandosi un hash (JSON). L'hash identifica univocamente il file all'interno di Dropbox, per cui è possibile organizzare una vera e propria rete di distribuzione senza le limitazioni classiche di Dropbox, ma soprattutto semplicemente diffondendo il JSON che è una manciata di byte (immaginalo come l'equivalente di un magnet link in Bittorrent: lo puoi diffondere in un millisecondo con un tweet, una nota, un pad, con pastebin ecc. ecc. ecc.). La potenzialità di tutto ciò è grande. Dropship offre opportunità comparabili a quelle offerte da magnet link+BitTorrent.

Dropship è FOSS, nonostante ciò Dropbox ha richiesto il takedown del software dal sito di distribuzione, minacciando inoltre (ricattino patetico) la sospensione dell'account Dropbox di coloro che lo distribuiscono - appare chiaro che si tratta di un tentativo privo di senso visto che Dropship è rilasciato con una licenza tipo-MIT, quindi ancora più permissiva della GPL.

Spero di essere stato comprensibile...

Ciao,
Paolo