L'intervento di Giuseppe
Tipaldo e Matteo Pisciotta,
dell'Università degli Studi di Torino, si
propone, da una parte, di esplorare l'universo
tematico del M5S, il rapporto
tra i suoi appartenenti e l'ideatore
(anche in chiave longitudinale), nonché la comunicazione
avvenuta sul Social Network Site
Twitter durante le ultime elezioni
politiche; e, dall'altra, di fornire alcuni
spunti di riflessione metodologica in merito
all'analisi del contenuto nell'era dei nuovi
media.
La campagna
elettorale per le Politiche 2013, e l'esito per
molti versi inatteso della tornata elettorale,
hanno portato alla ribalta un nuovo soggetto
politico, il M5S, che da qualche tempo attrae
l'attenzione di chi si occupa di comunicazione
politica. Per chi si dedica all’analisi dei
media e, più in particolare, all’analisi del
contenuto di testi scritti, il Movimento fondato
da Grillo costituisce un patrimonio
inestimabile, per ora ancora molto poco
esplorato, attraverso cui testare le ipotesi
interpretative con cui esso viene rappresentato
da media, opinione pubblica e, soprattutto,
dagli studiosi che, sempre più numerosi, se ne
stanno occupando. A ben vedere, però, il M5S
costituisce anche un'occasione piuttosto rara di
riflessione metodologica ed
epistemologica rispetto alla validità e
all'attendibilità dei diversi strumenti che la
tecnologia mette oggi a disposizione
dell'analista del contenuto.
Attraverso l'analisi
(tramite software CATA) di un'ampia
documentazione empirica costituita da:
1. un corpus formato
dai comunicati politici di Grillo pubblicati tra
il 2008 e il 2012 (N=52), ed un corpus
contenente i commenti più votati degli utenti
del blog per ciascun comunicato (N=2.148);
2. gli interventi
postati su Twitter con hashtag
#elezioni2013 nei giorni compresi tra il 22 ed
il 26 febbraio 2013. La catalogazione effettuata
tramite l’utilizzo delle API Streaming e di
Python ha prodotto un database testuale di circa
450.000 tweet rispetto al quale sono state
effettuate diverse operazioni di analisi dal
punto di vista tematico, comparativo e delle
co-occorrenze.