Peraltro, anche nelle recenti elezioni USA il tema si è posto. Trump ha espressamente tirato in ballo a più riprese le voting machine di Dominion. Su questo non c’è stato grande interesse nel dibattito. La notizia di un presidente in carica che lamenta brogli legati al voto elettronico pensavo suscitasse maggiori reazioni soprattutto da parte di chi da sempre si batte contro questa modalità. ----- Blog: www.marcoscialdone.it Twitter: @marcoscialdone LinkedIn: www.linkedin.com/in/marcoscialdone
Il giorno 8 gen 2021, alle ore 16:01, Antonio Iacono <antiac@gmail.com> ha scritto:
On 1/8/21, Norberto Patrignani <norberto.patrignani@polito.it> wrote: Carissm*, puo' essere utile ricordare che molti anni fa la Computer Professionals for Social Responsibility aveva avviato questa riflessione http://cpsr.org/prevsite/conferences/cfp93/waskell.html/ Norberto
In quel caso veniva contestato il conteggio elettronico dei voti. Oggi la questione è ancora più seria, riguarda il voto con modalità elettronica, in cabina o (peggio) da Internet. Non so se è passato il lista, tuttavia vale la pena mensionare il grande lavoro fatto dal Comitato per i requisiti del voto in democrazia [1].
Antonio
[1] https://blog.crvd.org/ _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa