Caro Antonio, Antonio Iacono <antiac@gmail.com> writes:
On 12/15/20, Giovanni Biscuolo <giovanni@biscuolo.net> wrote:
Vedo che continui a scansare la mia domanda scomoda: è il caso di *censurare* le espressioni di odio, per tanto malate che siano?
Assolutamente no, non so se sono stato io il primo in questa discussione ad usare il termine "censura" e, se lo ho usato, ho sbagliato.
In reatà sono io che ho interpretato in modo probabilmente troppo estensivo la tua considerazione che riporto: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Tutto ciò premesso, come direbbero gli esperti di sicurezza, dobbiamo fare una "valutazione del rischio". In Italia, sul web, ci sono più casi di censura o di fenomeni di odio ? --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- ed è per questo che ti ho fatto la domanda. BTW ora l'equivoco è chiarito, c'è voluta pazienza e voglia di confrontarsi ed ha funzionato: grazie! [...]
Ho tagliato il resto perchè sono assolutamente d'accordo con te, è su quel "occorre fare" il nocciolo. Sgombrato il campo dall'equivoco sul termine "censura" che ripeto, non è assolutamente la mia proposta, che fare?
Ti sembrerà poco ma io ritengo già molto importante concordare cosa NON fare, anche "solo" per non peggiorare le cose :-)
Conoscenza, formazione, informazione, educazione ... sì, ma come?
Anche sbagliando, ma iniziare a fare tutte e quattro le cose, a partire da noi stessi; costa fatica ma è efficace, anche "solo" come esempio :-D [...] Ciao, Giovanni -- Giovanni Biscuolo