On 4/8/2015 15:40, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:
Ciò si manifesta - nonostante i molti tentativi svolti e l'importante ruolo svolto dal GARR - di avere tutte le scuole dotate di una buona connessione alla rete, affidabile e sicura, in grado di accedere ai servizi offerti dal GARR stesso e condizione necessaria per poter realizzare tutto ciò possa andare nella direzione di formare persone più preparate, consapevoli, curiose e desiderose di conoscenza (siano essere le flipped classroom o l'introduzione del coding dalle primarie o - la mia preferita - il superamento dell'apprendimento per silos verticali). Il GARR cerca di intervenire in tutti i modi possibili, ma bisogna tenere conto che il GARR è un consorzio tra Università ed enti di ricerca, i quali condividono tra loro i costi di infrastruttura e servizi. Per il collegamento delle scuole il GARR non riceve alcun contributo dal MIUR, pertanto i costi ricadono attualmente sulle scuole stesse. Il GARR offre accessi alle scuole da un minimo di 100Mbps simmetrici, a seconda del tipo di collegamento fisico disponibile.
In alcuni casi il GARR cerca di sfruttare finanziamenti da altre fonti, es. fondi europei infrastrutturali, per realizzare i collegamanenti, come sta avvenendo col progetto GARR-X Progress in 4 regioni del sud. La regione Emilia Romagna sta intervenendo tramite Lepida, anche se le scuole non sarebbero di competenza della regione. In altri casi, come si sta facendo a Pisa, il cablaggio sta venendo realizzato attraverso una collaborazione tra Università, Comune e Provincia. In sostanza, per il momento bisogna ingegnarsi, in attesa di un vero piano generale. Aggiungo poi la solita considerazione che la rete è solo un fattore abilitante, ma non è la soluzione. BTW, vi racconto un episodio indicativo della situazione. Pochi giorni dopo che avevamo realizzato il collegamento in fibra con uno dei licei di Pisa, per il brutto tempo è crollato un controsoffitto, rendendo inagibile per mesi il piano dove si trovano le aule informatiche. -- Beppe