Il 21/07/20 12:00, nexa-request@server-nexa.polito.it ha scritto:
Date: Tue, 21 Jul 2020 11:01:31 +0200 From: don Luca Peyron <dluca.universitari@gmail.com> To: Nexa <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: [nexa] Sulla didattica a distanza
"Altro che web, abbiamo perso un anno". Il prof filosofo: scuola vittima della pandemia" parla il presidente di Alma Laurea
https://www.quotidiano.net/politica/altro-che-web-abbiamo-perso-un-anno-il-p... buongiorno, il link è protetto, si leggono solo le prime 10 righe. suggerisco comunque che nei corsi che hanno 100, 200, 300 studenti, il professore si vede e si ascolta meglio in video che in presenza. cioè: soprattutto nella parte 'umanistica' dell'università, mi pare, molti esaltano l'importanza delle lezioni in presenza ma c'è qualcuno che si chiesto che 'valore di presenza' abbiano quei corsi? possiamo parlare sulla base di dati prodotti da un'indagine seria e ampio fra gli studenti? o ci basiamo su un docente che ha avuto e fatto per 50 lezioni in un altro modo? e nella nostra università italiana che ammette la figura dello studente lavoratore _che non frequenta le lezioni_ le lezioni in video a distanza aprono opportunità di contatto dello studente con il docente che prima erano impensabili. maurizio lana
-- http://maurobiani.it/wp-content/uploads/2020/02/patrick-george-zaky-libero.p... ----- Maurizio Lana Dipartimento di Studi Umanistici Università del Piemonte Orientale piazza Roma 36 - 13100 Vercelli tel. +39 347 7370925