On Sat, Dec 7, 2019 at 7:03 PM lorenzo albertini < lorenzoalbertini.vr@gmail.com> wrote:
*** molto interessante, grazie per la condivisione.
Scrivi all’inizio (p.2 in alto) <<*Non reputiamo Amazon direttamente responsabile di questa pratica, casomai lo è il venditore*>>.
In che senso? nel senso che il venditore si avvale di opzioni di differenziazione prezzo in base a parametri offerti/predisposti/proposti ma modificabili dal software di A.?
Il fatto, è che siamo incappati in una scoperta che non pensavamo di fare, e non avevamo tempo per analizzare a pieno. e dichiarare "Amazon ci personalizza i prezzi", quando si sà che: - l'aspettativa del lettore non esperto è che la personalizzazione sia uno sfruttamento delle demografiche, che già nel 2000 era stato affrontato e riconosciuto come un problema da Bezos: https://en.wikipedia.org/wiki/Criticism_of_Amazon#Differential_pricing - il Dynamic Pricing è una feature nota, usata dai venditori e abilitata da Amazon: https://digiday.com/retail/amazon-retailers-experimenting-dynamic-pricing/ - Escludiamo che i venditori possano conoscere alcunchè dell'utente che cerca i suoi prodotti, al massimo si tratterà di dati aggregati, dovremmo investigare quanto e cosa contengono le API di dynamic pricing E oltre a questi tre punti non sapevamo, abbiamo rilegato quel ritrovamento ad un "ci sarebbe da investigare di più, comunque non vogliamo dire che è l'algoritmo di amazon, oggetto dell'analisi, a cambiarti i prezzi, perchè sarebbe inaccurato".
E i prodotti offerti in proprio da A.? Fanno differenziazioni prezzo? immagino di si … Con gli stessi criteri?
Non lo sappiamo, ma il tool è utilizzabile per fare queste analisi, qualora qualcuno volesse farle.