Buongiorno, premesso che la sua richiesta non contiene tutti gli elementi per rispondere in modo preciso, e quindi la risposta è indicativa, direi che: - Se ho compreso bene il significato di "contenuti" nel suo messaggio, non dovrebbe esserci contraddizione tra le licenze AGPL e CC by-nc-sa 4.0 se coprono opere diverse, cioè il codice sorgente del programma per calcolatore da una parte e gli altri documenti del progetto dall'altra. Faccio notare che la licenza CC scelta ammette opere derivate (mix), cosa che non sempre l'autore di uno scritto desidera. - Quanto all'appropriabilità, verificherei meglio il testo degli accordi. Mi pare più probabile che vada inteso come "non appropriabile in modo esclusivo", piuttosto che come "non sfruttabile economicamente". Nel qual caso la AGPL dovrebbe andare bene. - Non è molto chiara la domanda sulla menzione di paternità. Se usate una AGPL dovete distribuire il codice sorgente attraverso il sito che offre il servizio, e quindi non potete evitare che altri possano usare il software, modificarlo, farne dei fork e anche cambiargli nome; solo non potranno cambiargli licenza. Potete richiedere, secondo l'art.7,b della AGPL che vengano preservate nel programma o nelle Legal Notices "reasonable legal notices or author attributions", tra cui la paternità. Se volete proteggere il rapporto di fiducia con la comunità degli utenti del software senza restringere l'accesso al sorgente potete associarvi un marchio e regolare l'uso dello stesso (art 7,e) In questo caso dovrete verosimilmente redigere un documento che delinea gli usi del marchio consentiti senza formalità distinguendoli da quelli che richiedono autorizzazione. Se poi volete offrire un servizio legato al programma, la questione si apre ulteriormente... Cordiali saluti, Alberto Cammozzo On 11/23/2016 12:32 PM, karlessi wrote:
Buongiorno,
collaboro con un progetto CAPS - Horizon 2020, EMPATIA https://empatia-project.eu/
siamo alla ricerca di una licenza per il software che rilasceremo, una piattaforma collaborativa per il bilancio partecipativo.
si pensava a una AGPL (Affero GPL) v3.
Però, per i contenuti, la licenza che i partner hanno trovato adatta è la CC by-nc-sa 4.0
il che è contradditorio. oppure no?
Uno degli impegni presi con l'Unione Europea è che i risultati del progetto dovranno essere "non appropriabili", che rimangano patrimonio comune.
A nessuno piace l'idea che una compagnia for profit (grande in particolare, ma anche piccola) arrivi a prendersi contenuti e software e li usi per farci business. La AGPL non garantisce affatto da questa eventualità, giusto?
in questo senso, la definizione corrente di licenze free culture non ci trova concordi, perché considera che una licenza "not for commercial use" sia "non free" proprio perché impedisce il riuso commerciale di default.
https://www.gnu.org/licenses/license-list.html
In questo caso, stiamo parlando di software creato con denaro dell'Unione Europea. Se usiamo una licenza come AGPL v. 3, i cittadini europei pagano per far sviluppare un software che poi può essere riutilizzato da chiunque per business (per esempio, sarebbe questo il caso, da una società con sede negli USA).
Esistono licenze software che esigono almeno la citazione dell'autore originale, la parte by (un logo per esempio?)
grazie a chiunque avesse un suggerimento in proposito!
buona giornata
k.