L’accesso alla Rete, un diritto
che va garantito per Costituzione
JUAN CARLOS DE MARTIN
A metà degli Anni 90 il Web era
appena nato, ma già si discuteva di democrazia
elettronica. Lo faceva, per esempio, Newt
Gingrich, l’allora speaker della Camera dei
Deputati americana, finendo anche sulla copertina
di Wired, la rivista di culto degli entusiasti
digitali. Per i proponenti il sogno era quello
della democrazia diretta: Internet visto come
strumento che affranca i cittadini dai limiti
della rappresentanza permettendo loro di
esprimersi direttamente e frequentemente su una
miriade di questioni.