No Guido credo che ci sia un problema di fondo. On January 24, 2021 7:08:48 AM UTC, Guido Vetere wrote:
Il punto è proprio quello di sostituire la componente di centrale privata o metterla sotto in controllo pubblico.
Cambiare padrone non significa essere liberi. E credo che Trump, Berlusconi, Salvini... abbiano reso chiaro oltre ogni ragionevole dubbio che attribuire allo Stato un Potere così difficile da revocare è troppo pericoloso. Non è questione di chi, ma di come, di quanto grande... è questione di limiti superiori. Ma non voglio ripetermi e non è questo il problema di fondo.
se bisogna competere con Google...
raggiungere una massa critica tale da renderlo un'attraente alternativa per i consumatori
social centralizzati ci sono già e producono le stesse cose in modo inerentemente più facile ed economico
tutte queste frasi (e le considerazioni in cui sono inserite) esprimono un framework interpretativo inadeguato a descrivere le dinamiche di questa epoca. Anzitutto si ragiona in termini economici, pensati per un sistema di rappresentazione del potere (pressocché) lineare perché basato su unità di misura discrete ed indipendenti come il denaro. Possedere due monete da un euro non aumenta il Potere rappresentato da ciascuna delle due. E se ne do via una, non me ne rimane una copia. La prospettiva Informatica, invece, è in grado di descrivere perfettamente tutte le dinamiche economiche (il denaro non è che un dato fra i tanti, rappresentazione di un'informazione nella mente di una o più persone), ma è in grado di spiegare anche perché (e come) il Potere veicolato dai dati, crescendo in modo esponenziale con il loro numero, sarà quello che determinerà le dinamiche storiche di questo millennio. Senza considerare il fatto che è in grado di modellare le interazioni di comunità ed organizzazioni senza ridurle ad un singolo agente collettivo. Anche la riduzione della persona (e del cittadino) a "consumatore" è ormai logora superata su tutti i fronti: - i dati non si consumano - la copia dei dati ha un costo marginale nullo - la copia dei dati non lascia traccia - i sistemi centralizzati propagandano da anni la "reductio ad utentem" - attraverso ToS che nessuno legge o firma - che vengono variati ad uso e consumo dei proprietari - che autorizzano persino sperimentazioni sociali, svelando il vero significato che attribuiscono al termine "utente": cavia da laboratorio, mucca da mungere o macellare, a seconda dei casi - per contro, la "elevatio ad dominum" proposta dalla cultura hacker ed avviata dal software libero e dalle 4 libertà, è un processo politico e culturale ma NON economico Il "consumatore" dei social non consuma e non paga (in termini economici, perché l'economia non è evidentemente in grado di modellare le dinamiche informatiche) L'utente non usa (perché non comprende) ma crede di usare mentre viene usato. Le persone COMUNICANO, ovvero mettono in COMUNE rappresentazioni (dati) delle proprie idee comunicabili (informazioni). Ogni maldestro tentativo di ridurre questo fenomeno ad un sistema di scambi, a domanda ed offerta, ad un equilibrio fra egoismi individuali, è destinato a fallire miseramente, smentito dai fatti. Solo una prospettiva Informatica può cogliere, descrivere e permettere di orientare e governare la complessità della società cibernetica in cui viviamo. E solo la Curiosità hacker, quel desiderio di conoscenza un tempo peculiare della Matematica e passato poi alla Filosofia quando la prima ridusse ad una specializzazione arrogante, elitaria ed apparentemente autosufficiente (come la Filosofia oggi? :-P), può oggi fornire una direzione democratica a tale società. Perché contrariamente al denaro, la Conoscenza cresce più rapidamente quando viene messa comune, alimentando la ricerca successiva. La Curiosità può produrre una sintesi dinamica fra Libertà e Comunione (che presuppone regole di accesso al bene in comune che definisce la comunità). Perché il modo più efficiente di massimizzare la conoscenza individuale (aumentando la probabilità di potervi accedere) è massimizzare la conoscenza collettiva (e proteggerla). E' mio sommo interesse che tutti impariate Informatica perché SOLO così potrete scoprire cose che mi sfuggono ed insegnarmele. In qualunque caso, il castello di carte dei modelli economici, calcolistici, individualistici... sta crollando abbattuto dall'informatica. Informatica che non è un fenomeno fisico o sociale, ma una costruzione volontaria, pianificata, consapevole e cosciente (talvolta BUG INCLUSI). In qualunque caso, "l'era economica" sta volgendo al termine. E' davvero ora di iniziare a pensare in termini nuovi. Perché il Nemico, sia chiaro, lo fa già. Giacomo