Perché, per fare un ulteriore esempio, tutte le nostre università italiane si affidano a Google o a Microsoft quando c’è un’alternativa come Garr, basata sull’open source che offre comunque servizi in rete e cloud? Forse perché inizialmente, ma solo inizialmente, sembra tutto gratis? Intanto, gli atenei si privano di tecnici e di competenze. Domanda provocatoria: Preferiamo dunque essere spettatori anziché attori e non avere problemi di gestione?».

https://www.corriere.it/economia/opinioni/25_febbraio_04/intelligenza-artificiale-l-europa-deve-crederci-e-rischiare-mettendo-in-campo-idee-e-investimenti-65e88514-b024-43ce-806e-046e96dbfxlk.shtml