Al di là dell'interessante studio, le cui conclusioni -come dalla testimonianza stessa di Enrico Venuto- sono abbastanza scontate, credo che la deriva anche "normativa" verso il Cloud sia dettata da altri fattori, non necessariamente economici (o, quantomeno, non da parte del fruitore). Fermo restando che possono esserci accordi politici per i quali lo stesso fattore economico potrebbe tendenzialmente essere voluto (se non proprio desiderato), dopo numerose discussioni in merito alla situazione delle PA italiane, a cui si aggiungono anche gli Atenei, credo che sia essenzialmente un problema politico. Mi spiego meglio. Nel conto dei servizi ICT va computato anche il RAL dei tecnici deputati a farli funzionare, non solo l'hardware e il software necessario. Probabilmente, quindi, se includiamo nel conto di Polito anche il RAL del personale, forse la bilancia potrebbe non essere così "sbilanciata". A cui va aggiunto il fattore squisitamente politico della vicenda: la PA ha tra i vari core business quello di offrire servizi ICT? Secondo me si, poiché ormai tutto viaggia su sistemi informatici, ma quando il dirigente di turno si trova a dover decidere tra un fornitore esterno (scarico responsabilità, bella figura con il Direttore e magari pure un panettone a natale....) o dipendere da 4 tecnici interni, che non possono garantire la sostenibilità di infrastrutture complesse come quelle di un cloud, è evidente che si tenderà verso la prima soluzione. Si viene pertanto alla domanda madre: quale futuro per l'ICT della PA italiana? Bella domanda, non ne ho idea. Temo che, complice anche una tendente ritrosia dei tecnici ICT di fare squadra, organizzarsi sindacalmente e, comunque, fare adeguata azione di lobbying, il futuro sia piuttosto nuvoloso. Con una PA sempre più stazione appaltante, servizi in outsourcing e via dicendo. Forse, ma le ultime uscite del Min. Colao non lasciano ben sperare, si poteva auspicare almeno a qualche polo nazionale di servizi ICT: penso che sarà più facile arrivare a qualcosa di proprietario a cui le varie PA dovranno affidare i propri servizi... Just my 2 cents. MP Il 31/05/21 14:36, Giuseppe Attardi ha scritto:
Enrico Venuto ha calcolato che il costo dell’hardware per i servizi di streaming di Polito è la metà di quello dei servizi cloud commerciali. Questo studio su scala più ampia lo conferma.
https://a16z.com/2021/05/27/cost-of-cloud-paradox-market-cap-cloud-lifecycle... _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- Michele Pinassi - Responsabile Cybersecurity Università di Siena Ufficio Esercizio e Tecnologie - CSIRT irt@unisi.it