Stefano Quintarelli via nexa <nexa@server-nexa.polito.it> writes:
il software custom della PA è open source per legge (CAD), disponibile a chiunque (non solo altre PA, proprio chiunque)
qualcuno potrebbe chiedere i sorgenti e modificarli alla bisogna...
giusto, solo dopo aver scritto il mio ultimo messaggio mi sono reso conto che - ad esempio - l'app IO è rilasciata con licenza (libera) EUPL-1.2: https://github.com/pagopa/io-app?tab=EUPL-1.2-1-ov-file#readme tuttavia ho il sospetto che chiunque volesse derivarne un fork che per esempio disabilitasse l'uso di /schifezze/ (e distriburlo, magari via F-Droid https://f-droid.org/) sbatterebbe contro un muro perché comunque l'app non riuscirebbe a connettersi col backend, perché il backend _vuole_ che la app usi /schifezze/ stesso discorso temo possa valere per eventuali interfacce alternative (applicazioni "stand-alone" per PC o interfacce web per browser) che qualcuno volesse provare a sviluppare in altre parole, ci vorrebbe (anche) un fork del _backend_... ma poi lo useremmo solo per fare qualche test, perché non sarebbe quello della "cittadinanza digitale" ...si fa presto a dire "open source"! :-O sbaglio? [...] saluti, 380° -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.