ciao Stefano, ciao a tutti,

TL;DR, responsabilità totale nelle mani dell'utente purchè l'utente sia padrone di dati e algoritmi. Nel momento in cui non lo è, si segue la catena delle dipendenze, e la responsabilità va a chi controlla dati o algoritmi.

Non so se ci sono riferimenti alla posizione che voglio esprimere, quindi non citerò fonti. Ma immagino che tutte le riflessioni si devono sviluppare dal presupposto di base per cui l'utente deve essere il responsabile finale se effettivamente non ci sono altri responsabili nella catena al quale imputare la colpa di un bias di partenza.

Quindi, il tuo algoritmo ha generato un successo musicale? Immagino che l'algoritmo che ti è stato venduto sia stupido o sia pieno di bias, non importi davvero perchè tu ne sei responsabile di quello che ti sei programmato o di quello che stai usando se comprato da terzi. Tu usi un training set. Se questo è composto da 10k video differenti ed otteni un successo, ogni input ha controbuito ad uno 0.01% del tuo successo. (probabilmente risibile ai fini di un plagio)
se invece hai fatto training set con tutti i dischi di elio e le storie tese, e solo con i loro, ci sarà da capire quanto il tuo prodotto può risultare diverso dagli originali e, fatto salvo per la componente creativa al quale il software ha contribuito, credo non sia difficile configurarlo come plagio.

nel momento in cui puoi quantificare le fonti al quale ti sei ispirato, in modo più deterministico si può definire una percentuale accettabile di citazione ed una non accettabile che diventa copia.

e per l'odio razziale idem: se io possiedo i mieo algoritmi e decido i miei training set, non potrò usare la complessità tecnologica come capro espiatorio per essere irresponsabile nella produzione di contenuti. se ho davvero il controllo sulla supply chain informativa.

un saluto dal utopia dell'autodeterminazione digitale
Claudio

2017-11-24 3:02 GMT-06:00 Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it>:
Carissim*,

mi piacerebbe leggere le vostre opinioni..

secondo voi, a chi dovrebbero essere in capo onori ed oneri di un prodotto da un AI-bot ?

semplificando molto...

di chi dovrebbe essere la responsabilita' se un oggetto (non algoritmico) genera incitamento all'odio razziale (ad esempio) ?
(sia penale che civile; potrebbe ad esempio sbagliare una diagnosi)

e di chi (if any) dovrebbe essere il diritto di sfruttamento se un oggetto genera un grande successo musicale ?
(BTW, esiste un plagio, se il 'plagiatore' è un Ai-bot che ha imparato da se' 'guardando' Youtube ?)

ciao, s.
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